domenica 12 luglio 2020,

Cronaca

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Il diritto di rettifica strumento di democrazia partecipata

scritto da Redazione
Il diritto di rettifica strumento di democrazia partecipata

Dall’avvocato Sisto Manzi riceviamo il testo per una rettifica rispetto al contenuto di un comunicato stampa – integrale – pubblicato in data 22 maggio 2020 a firma dell’associazione Anlc Libera Caccia Italcaccia.

Si premette che Agora Regione Lazio non è una testata giornalistica, ma uno strumento d’informazione indipendente sui temi dell’informazione stessa.

Ci rifacciamo all’articolo 21 della Costituzione Italiana il quale recita espressamente che “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione “.

Gli aggiornamenti dei temi e dei contenuti hanno cadenza non periodica e per questo motivo la redazione non sovviene gli obblighi dell’art.5 – legge 47/1948 relativamente alla registrazione obbligatoria presso il tribunale.

Pertanto, e lo abbiamo sempre ribadito, coloro che ci inviano i comunicati stampa successivamente pubblicati in maniera integrale rispondono in toto della loro responsabilità.

Per questo il Sito non ha nessuna difficoltà a pubblicare quanto è volontà del cliente dell’avvocato Manzi, nel contempo, visto che non abbiamo alcune interesse nell’alimentare diatribe di alcun genere, abbiamo provveduto a cassare il comunicato stampa in discussione dal nostro mezzo di comunicazione.

“L’avvocato Manzi a nome del proprio cliente precisa quanto segue:

“Dopo opportune verifiche si è appurato che la struttura realizzata ed oggetto di contestazione da parte delle autorità inquirenti è una cella frigorifera per la conservazione della cacciagione imposta dalla Regione Lazio e che attualmente pende un’indagine in ordine alla sua realizzazione che non ha portato al momento ad alcuna contestazione di reato.

Soprattutto detta struttura, contrariamente a quanto riportato nell’articolo del 22.5.2020, non è vero che è stata realizzata dal presidente sig. Trani Elio all’oscuro dei membri dell’associazione e senza l’autorizzazione del comitato direttivo dell’Atc Lt2, all’umanità dei membri presenti, nella riunione del 23.8.2016 senza che nessuna associazione venatoria abbia poi contestato o impegnato detta decisione.

Pertanto si ritengono non suffragate da elementi di riscontro le accuse di personalismo e non condivisione mosse al presidente sig. Trani dall’associazione che ha redatto il comunicato stampa”.

 

Agora Regione Lazio

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