Si sta svolgendo in queste ore il congresso cittadino di Forza Italia che deve segnare una svolta importante per il partito azzurro locale. Come annunciato in apertura dal “chairman” della serata, il consigliere regionale Cosimino Mitrato, l’assemblea degli iscritti eleggerà all’unanimità Barbara Carinci nuovo coordinatore cittadino del movimento fondato da Silvio Berlusconi.
La Carinci, figura politica di comprovata esperienza nel panorama locale, porta con sé un curriculum di tutto rispetto. Dopo un passato in Fratelli d’Italia nel 2016, è stata rieletta consigliere comunale nel 2020 nella lista civica «Insieme per Roberta Tintari Sindaco», ricoprendo successivamente anche il ruolo di consigliere provinciale nel 2021 nelle fila della “Civiche Pontine”. Un percorso politico che testimonia la sua capacità di muoversi tra diverse anime del centrodestra, esperienza che potrebbe rivelarsi preziosa nel delicato compito che l’attende.
La neo-coordinatrice si appresta infatti a raccogliere un’eredità tutt’altro che semplice. Il partito azzurro terracinese esce da una fase particolarmente travagliata: dopo la gestione del coordinatore uscente – assente al congresso – e nonostante una campagna elettorale vittoriosa a sostegno del sindaco Giannetti, Forza Italia si ritrova oggi dimezzata nei suoi rappresentanti in Consiglio comunale, all’opposizione e con defezioni di un certo peso politico che hanno indebolito la struttura organizzativa locale.
Il sostegno dei vertici regionali.
Il congresso registra una partecipazione significativa. La sala che ospita l’assemblea ha fatto il pieno di iscritti, sostenitori, rappresentanti delle forze politiche alleate e tutto il gotha che conta del partito della “bandierina tricolore”. Presenti i massimi vertici regionali, a testimoniare l’importanza strategica dell’appuntamento: il senatore Claudio Fazzone, coordinatore regionale del Lazio, e il deputato europeo Salvatore De Meo, entrambi figure di riferimento per l’area territoriale pontina.
L’attesa di un cambiamento nella conduzione del partito azzurro a Terracina è palpabile tra i militanti e anche tra i tanti che, per varie ragioni, in questi anni si sono allontanati dalla militanza attiva. La scommessa della Carinci sarà proprio questa: ritessere le fila del consenso, riportare dentro il partito gli “azzurri delusi”, ricostruire un gruppo dirigente coeso e soprattutto ridare slancio a quel progetto politico che Silvio Berlusconi ha voluto fortemente incentrato sui valori della libertà, della famiglia, dell’impresa e dell’europeismo responsabile.
In un momento in cui Forza Italia nazionale si propone come forza di governo affidabile, garante di stabilità e moderazione nell’esecutivo Meloni, con una particolare attenzione alle politiche economiche liberali, alla giustizia giusta e al posizionamento atlantista ed europeista dell’Italia, il rilancio territoriale diventa prioritario.
Fin dalle prime battute del suo mandato, la neo-coordinatrice Carinci dovrà dimostrare capacità di ascolto e inclusione, doti indispensabili per ricucire uno strappo che ha lasciato il segno nella comunità politica locale. La ricostruzione passa necessariamente dal coinvolgimento delle diverse sensibilità interne, dalla valorizzazione dei quadri locali e dalla capacità di dialogare con gli alleati del centrodestra, in quella logica di coalizione che a livello nazionale vede Forza Italia partner di governo sempre più centrale e determinante.
Terracina osserva con interesse. Il congresso di oggi rappresenta il primo passo di un percorso che si preannuncia impegnativo ma che potrebbe segnare la rinascita degli azzurri nella città pontina, riportando Forza Italia a quel ruolo di protagonista della politica locale che le sue radici storiche e i suoi valori meritano.
Poi sul finire nell’intervento di chiusura del senatore Fazzone il colpo di teatro, non previsto: l’annuncio della designazione a prossimo candidato a sindaco di Alessandro Di Tommaso. Una decisione importante che sicuramente produrrà i suoi effetti sul dibattito politico cittadino e non solo.
Poi sul finire dell’intervento di chiusura dei lavori affidato al senatore Fazzone, l’annuncio: Forza Italia non proporrà alcuna candidatura a sindaco alle prossime comunali, ma appoggerà quella di Alessandro Di Tommaso di “Progetto Terracina”. Una decisione importante che sicuramente produrrà i suoi effetti sul dibattito politico cittadino e non solo. (e)
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