sabato 27 Febbraio 2021,

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Fondi. L’impegno dell’amministrazione infastidisce le opposizioni

scritto da Redazione
Fondi. L’impegno dell’amministrazione infastidisce le opposizioni

L’impegno dell’Amministrazione comunale nella programmazione territoriale continua evidentemente ad infastidire parte della minoranza consiliare al punto che, pur con il proposito esplicito di “chiarire una volta per tutte” le proprie posizioni, si arriva ad affermare pubblicamente cose non veritiere.
Contrariamente a quanto asserito in un comunicato stampa odierno, il Sindaco Salvatore De Meo ha iniziato la sua attività politica da poco più di dieci anni, essendo stato eletto Consigliere comunale nel 2001, e non “da quasi venti”, ed ha assunto l’incarico di Assessore all’Urbanistica dal Giugno 2006 ad Ottobre 2009.
Riguardo all’accusa rivoltagli di aver introdotto la sdemanializzazione dei terreni di demanio collettivo, i Consiglieri comunali Maria Civita Paparello, Vincenzo Trani e Luigi De Luca – co-firmatari con Claudio Padula e Giancarlo Di Manno del suddetto comunicato stampa – “dimenticano” evidentemente che essa è stata approvata in Consiglio comunale, contestualmente al mutamento di destinazione d’uso, anche con il loro voto favorevole (deliberazione C.c. n°33 del 2/4/2012). Le motivazioni che hanno portato ad una condivisione nell’approvazione della variante per le strutture turistico-ricettive all’aria aperta risiedono nella consapevolezza di aver dovuto contemporaneamente dare certezze agli operatori economici, stante lo specifico quadro normativo di riferimento e la compatibilità delle relative strutture con un programma di pianificazione e sviluppo turistico, rispetto al quale è difficile riconoscere le posizioni di alcuni a fronte di un interesse collettivo.
Se la dichiarazione odierna costituisce l’ennesimo “ballon d’essai” per sondare le reazioni dell’Amministrazione comunale, i suddetti Consiglieri comunali sappiano che chi è stato scelto dai cittadini a governare la cosa pubblica proseguirà la sua attività con immutato impegno e, come sempre, nel pieno rispetto delle leggi.
Come si prevedeva, la decisione dei Consiglieri di “Civita per Fondi” e “Lido di Fondi” di costituirsi “ad adiuvandum” conferma il perdurante ostracismo di costoro, così come tra l’altro dimostrato in occasione del voto contrario sul progetto di riqualificazione degli accessi a mare di via Ponte Baratta e Guado Bastianelli, interventi di pubblica utilità per una migliore fruibilità della fascia costiera.

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