Il Comune avvia la procedura di selezione per la nomina dei membri di parte pubblica. Tra i candidati, quasi tutti vicini a Fratelli d’Italia. La parola finale spetta al sindaco.
Sei candidature, due posti disponibili e una scelta che spetterà, in ultima istanza, al primo cittadino. È questo il quadro che si è delineato dopo la chiusura della manifestazione d’interesse avviata dal Comune di Terracina lo scorso 17 febbraio 2026, finalizzata alla nomina di due membri di parte pubblica nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione di Partecipazione “Città di Terracina” (senza retribuzione).
L’avviso, emanato dalle aree comunali competenti — welfare, cultura e beni culturali, eventi, sport, turismo e contenzioso — ha raccolto le candidature di sei concorrenti.
La procedura e i carichi pendenti.
Come previsto dall’avviso pubblico, nella seconda fase della procedura il Comune ha richiesto per i partecipanti i carichi pendenti presso i Tribunali di Roma, Latina, Rieti, Frosinone e Viterbo. Le informative sono regolarmente pervenute al protocollo comunale. Dall’esame degli atti è emerso che, per uno solo dei sei candidati, le verifiche hanno restituito esito positivo, ovvero la presenza di procedimenti in corso.
Un’area politica ben rappresentata.
Non passa inosservato un dato di natura politica: la quasi totalità dei candidati risulta riconducibile all’area di Fratelli d’Italia. Una circostanza che, in sé, non costituisce alcuna irregolarità — l’avviso era pubblico e aperto a chiunque fosse interessato e in possesso dei requisiti — ma che di fatto ha ridotto il ventaglio delle opzioni disponibili per l’amministrazione.
La parola finale al sindaco.
Il fascicolo con i curricula dei candidati è stato trasmesso ai capigruppo consiliari, chiamati a relazionare il sindaco sui profili in lizza. Si presuppone che tutti i candidati vantino esperienze significative nel settore in cui opera la Fondazione. Sarà tuttavia il primo cittadino ad avere l’ultima parola, ricorrendo al metodo della intuitu personae.
Ci si attende che il sindaco sappia individuare i profili più adeguati a rappresentare degnamente il Comune di Terracina all’interno del Consiglio di Amministrazione della Fondazione. Ai due futuri prescelti, fin d’ora, l’augurio di buon lavoro. (e.l.)
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