mercoledì 13 Maggio 2026,

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Ferrovia Terracina-Priverno: 60 milioni per la rinascita di una linea dimenticata. L’ottava Commissione del Senato approva un emendamento storico. I fondi potrebbero aprire la strada alla riattivazione di un collegamento strategico per il territorio pontino

scritto da Redazione
Ferrovia Terracina-Priverno: 60 milioni per la rinascita di una linea dimenticata.  L’ottava Commissione del Senato approva un emendamento storico. I fondi potrebbero aprire la strada alla riattivazione di un collegamento strategico per il territorio pontino

L’ottava commissione permanente del Senato, presieduta da Claudio Fazzone (primo firmatario), ha approvato un emendamento da 60 milioni di euro per il ripristino della tratta ferroviaria Priverno–Fossanova–Terracina.. La Regione Lazio stanzia ulteriori 10 milioni per la messa in sicurezza del Monte Cucca. I fondi sono ripartiti in 9 milioni per il 2027 e 51 milioni per il 2028; i lavori dovrebbero avviarsi già nel corso dell’anno.

Le reazioni del centrodestra si sono susseguite in coro, con ciascuno a rivendicare meriti nell’operazione.

  • Nicola Procaccini (FdI/Europarlamento) ha ringraziato Meloni, Salvini, i senatori firmatari e la Regione Lazio, definendo il risultato “lungo e corale”.

  • Forza Italia e Progetto Terracina hanno sottolineato il ruolo centrale del senatore Fazzone e il “risultato politico di rilevanza assoluta”.

  • Il presidente della Regione Rocca ha parlato di “giornata storica per i pendolari”, ringraziando Fazzone e la maggioranza di governo.

  • FdI Terracina (Minutillo) ha celebrato la fine di “oltre un decennio e almeno 8 governi di attesa”, attribuendo il merito alla “filiera istituzionale dal Comune al Governo”.

  • Claudio Durigon (Lega/Sottosegretario) ha evidenziato l’impegno del ministro Salvini e la nomina dell’AD di RFI come commissario straordinario.

  • On. Giovanna Miele (Lega) ha inquadrato il risultato nel più ampio sviluppo infrastrutturale del Sud Lazio.

  • Sindaco Giannetti ha definito il risultato “frutto di un grande lavoro di squadra”, citando il tavolo tecnico convocato dal Ministero come punto di svolta.

  • On. Nicola Calandrini (FdI/Senato) ha ricordato il proprio impegno sin dai tempi della giunta Procaccini a Terracina, ringraziando governo, regione e cofirmatari.

  • Assessore Nicoletta Rossi (Lega Comune di Terracina) ha sottolineato che Salvini “ha mantenuto la sua parola” fatta in campagna elettorale.

Dai primi commenti della politica alla notizia sta facendo riscontro il puro scetticismo dei cittadini terracinesi – non politicizzati – fortemente delusi e amareggiati da anni di promesse e giochi di prestigio e d’illusionismo, senza che poi ai tanti annunci siano seguiti i fatti veri, anche con molti milioni di euro già stanziati da tempo in banca.

Al messaggio il popolo terracinese non si sta esaltando e attende con la pazienza di Giobbe che, effettivamente, nei prossimi anni possano maturare tutte le condizioni possibili affinché il Monte Cucca sia posto in sicurezza e la “littorina” ritorni a percorrere i binari diventati negli anni solo dei rottami metallici. (e.l.)

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