domenica 12 luglio 2020,

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“Di tutto di più 1”

scritto da Redazione
“Di tutto di più 1”

Congratulazioni e auguri di buon lavoro arrivano al neo Ministro degli Affari regionali, Enrico Costa, dal Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini. “Sono certo– scrive Bonaccini nel telegramma inviato oggi al Ministro- che la sua esperienza al Governo e il pregresso impegno come amministratore gioveranno alla efficacia del rapporto fra lo Stato, le Regioni egli Enti locali, soprattutto in questa delicata e importante fase di discussione della riforma della Costituzione che aprira’ nuovi e decisivi scenari per le istituzioni della Repubblica“.


POVERTÀ. CARITAS: OK REDDITO INCLUSIONE MA IN TANTI ANCORA FUORI
E’ una misura che comincia ad essere nazionale e che prende in carico, appunto, in maniera strutturale persone in questa condizione. Le cose che ancora non ci convincono sono quelle legate al fatto che le risorse complessive non coprono tutto il target della povertà assoluta nel nostro Paese, e non sono chiari, almeno per il momento, i tempi di una copertura di quelli che rimangono fuori. Ovviamente questa è una preoccupazione che rimane“. Lo afferma a Radio Vaticana il responsabile area nazionale della Caritas Francesco Marsico sul reddito di inclusione annunciato dal ministro Poletti.
Le stime di povertà assoluta sono intorno ai 4 milioni di persone nel nostro Paese e chiaramente il governo ha parlato, e voglio dire anche con certa logica, di cominciare dalle famiglie con figli – continua Marsico- Però evidentemente la povertà assoluta morde non soltanto le famiglie, ma morde anche condizioni diverse di bisogno e chiaramente non vorremmo che questa diventasse nel tempo una misura categoriale, che prende in carico soltanto un pezzo della povertà. La povertà, dal nostro punto di vista, è un problema per tutti quelli che la subiscono“. Marsico poi afferma di aspettarsi “due cose. La prima, che il governo possa discutere con l’Alleanza e anche con la Caritas per quanto riguarda, appunto, il miglioramento della norma fino adesso uscita dal Consiglio dei Ministri. La seconda: certo le sole misure economiche, senza misure di accompagnamento e di presa incarico da parte delle comunità territoriali, rischiano di essere un bel trasferimento di risorse economiche che non è sufficiente. Quindi, sicuramente sì, c’è bisogno di una alleanza sociale e territoriale che faccia sì che, a partire da queste risorse, si costruiscano delle reti intorno alle famiglie in condizione di povertà“.


An: pm Roma chiede archiviazione La Russa da accusa peculato
Nessun illecito da parte dell’ex ministro della Difesa Ignazio La Russa, attuale parlamentare di Fratelli d’Italia, dietro l’uso di una carta di credito alimentata con fondi di Alleanza Nazionale tra il 2004 ed il 2010. La procura di Roma ha chiesto al gip l’archiviazione del procedimento che vedeva l’esponente politico indagato per peculato in relazione alla presunta appropriazione di 38 mila euro per spese personali.
Nel motivare la richiesta di archiviazione, il pm Attilio Pisani sostiene che la carta di credito in questione faceva riferimento a fondi di utilizzo assolutamente discrezionale e privi di obbligo di rendicontazione. Quindi nessuna irregolarità per quanto concerne spese riferite a persone dipendenti o direttamente collegate alla attività di An. Non solo, come confermato dalla segretaria del gruppo An, alcune spese sostenute da La Russa per motivi personali con la carta di credito del partito venivano recuperate con soldi prelevati da un fondo alimentato dallo stesso La Russa.


VENTOTENE, RENZI: CARCERE NON SARÀ INSIEME DI RUDERI, LO RILANCIAMO
Relativamente al progetto di recupero del carcere di Ventotenecoinvolgeremo le migliori università europee, a cominciare dall’Istituto Universitario Europeo. E faremo del carcere una foresteria dove ospitare incontri, stage, corsi di formazione per giovani europei e del Mediterraneo. Quel posto, così carico di memoria, rischia di diventare un insieme di ruderi. Noi vogliamo salvarlo e rilanciarlo“. Così il premier Matteo Renzi sulla sua e news, parlando dello spirito di Ventotene. “Del resto – si legge – l’Europa è figlia di un grande sogno, ideale e idealista. Il sogno di chi – rinchiuso in un’isola al confino – ebbe il coraggio e la forza di sognare gli Stati Uniti d’Europa. Mi riferisco naturalmente al manifesto di Ventotene, voluto da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e altri compagni di prigionia“. E ancora: “Non salveremo l’Europa con i professionisti dello zero virgola, ma con la coscienza di una nuova generazione di cittadini europei“, aggiunge.


SCUOLA, PRESIDIO AFAM DAVANTI MIUR: STABILIZZARE PRECARI STORICI
Un gruppo di precari dell’Afam, insegnanti dei conservatori, delle accademie di belle arti e delle accademie di danza, presidiano l’ingresso del Miur per chiedere la loro stabilizzazione. Si tratta di “precari storici“, insegnanti con “almeno 36 mesi di servizio e con idoneità artistica per l’insegnamento“, come spiega Michele Pentrella, precario da 12 al conservatorio di Trapani. I manifestanti provengono da più parti d’Italia e sostengono di “non vedere aperture da parte del ministero“, nonostante abbiano un “incontro fissato per il 10 febbraio“. Pentrella spiega ancora che “l’età media degli insegnanti oggi in presidio è alta: circa 50 anni, alcuni sono precari da più di dieci anni e chiedono una stabilizzazione“. Tra le richieste espresse dai manifestanti c’è quella di “essere correttamente pagati dallo Stato per le competenze trasmesse agli studenti“. La manifestazione è sostenuta dalle sigle di categoria della Cgil e della Uil.

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