sabato 12 Settembre 2026,

Cronaca

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“Cosa di casa nostra… mai viste” Terracina: “I Momenti della riflessione Poetica”

scritto da Redazione
“Cosa di casa nostra… mai viste”  Terracina: “I Momenti della riflessione Poetica”

Il carrello infinito

Sempre caro mi fu quest’asfalto rovente,
e questa via che tanta parte
del cielo d’agosto esclude allo sguardo.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di parcheggio deserto, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo; ove per poco
il cuor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra le buste vuote,
io quello infinito abbandono
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le stagioni morte, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
carreggiata, e il carrello che qui giace,
solitario, senza guida e senza meta,
il naufragar m’è dolce in questo Ferragosto.

 

*Un carrello che si crede eremita, convinto di aver raggiunto l’infinito leopardiano semplicemente restando fermo in mezzo alla strada — mentre in realtà qualcuno l’ha solo dimenticato lì tornando dalla spiaggia con le buste piene. C’è qualcosa di perfettamente assurdo (e molto italiano) nel fatto che sia successo proprio in Via Giacomo Leopardi: il poeta della “natura matrigna” e dell’indifferenza cosmica che si ritrova, due secoli dopo, a fare da sfondo a un piccolo dramma di inciviltà da parcheggio di supermercato. (everardo)

*Foto struggente scattata da un nostra assidua lettrice.

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