Resta da chiarire l’esito del procedimento istruttorio n. I-00513/2024 avviato dalla Corte dei Conti – Procura Generale presso la Sezione Giurisdizionale per il Lazio, relativo all’Azienda Speciale Terracina.
La vicenda riguarda gli incarichi conferiti alla dottoressa Carla Amici, direttore generale dell’ente dal 2010, con proroghe quinquennali. Secondo quanto emerso da un esperto acquisito il 15 luglio 2024, tali incarichi potrebbero configurare una violazione del principio di onnicomprensività della retribuzione dirigenziale.
Il procedimento aveva quantificato in 32.617,97 euro (oltre interessi) la somma relativa all’annualità 2013, considerata prescritta, riferita a incarichi aggiuntivi assunti dalla dott.ssa Amici.
Nel corso dell’istruttoria è stata disposta la separazione (stralcio) della posizione dell’ex assessore ai servizi sociali Sara Norcia.
Secondo quanto previsto, nei giorni scorsi la Procura della Corte dei Conti avrebbe dovuto emettere un provvedimento “conclusivo o interlocutorio” sulla questione, ma al momento non sono disponibili informazioni ufficiali sulla decisione adottata.
Restano aperti diversi interrogativi: se il procedimento sia effettivamente giunto a conclusione, quale sia stata l’eventuale determinazione della Procura regionale e se l’Azienda Speciale Terracina intenda rendere pubblici gli esiti e i dettagli della vicenda.
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