domenica 17 novembre 2019,
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Cori informa

scritto da Redazione
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Filomena Lamberti presenta a Cori il suo libro “Un’altra vita – Non è un romanzo. E’ il coraggio di testimoniare”

 

Venerdì 18 ottobre alle ore 16.30 nella sala conferenze del Museo della Città e del Territorio verrà presentato il libro “Un’altra vita – Non è un romanzo. E’ il coraggio di testimoniare” di Filomena Lamberti e voci amiche di Spaziodonna.

Una presentazione toccante, visto che Filomena per circa 30 anni è stata vittima di violenze da parte del marito Vittorio Giordano, al punto che questi, nel maggio 2012, le versò una bottiglia di acido solforico sul volto. A salvarla fu uno dei tre figli che la trasportò immediatamente in ospedale. Filomena Lamberti lottò per la vita per settimane e subì oltre 25 interventi di ricostruzione facciale.

La testimonianza dunque di un’esperienza drammatica raccontata direttamente dalla protagonista, che vorrebbe evitare il ripetersi di tale efferata violenza. Un libro denuncia, un libro verità, un libro corale, al quale hanno collaborato amiche e amici dell’associazione Spaziodonna-Linearosa di Salerno.

La violenza contro le donne – si legge nel risvolto di copertina – è una sconfitta per tutti. Questo libro vuole essere un forte appello rivolto in particolare agli uomini. Vuole essere anche un appassionato richiamo alla magistratura, alla politica, alle forze dell’ordine, perché tutti assumano la doverosa responsabilità di ASCOLTARE LE DONNE senza sottovalutare, senza sminuire le loro parole. È indispensabile assicurare: sostegno, tempestività nelle decisioni, coordinamento degli interventi, adeguate risorse, riconoscimento giuridico ai centri antiviolenza. Il pensiero violento sia perdente. Vinca l’UTOPIA di una società amorevole”.

Alla presentazione interverranno l’autrice e Pia Venditto, psicoterapeuta e operatrice del Centro Antiviolenza Linearosa di Spaziodonna Salerno. Per l’amministrazione comunale di Cori il sindaco Mauro De Lillis, l’assessore alle Politiche Sociali Chiara Cochi e la delegata alle Pari Opportunità Sabrina Pistilli.

 

A Cori Rosa è Forte

Al via l’11^ edizione del corso gratuito di autodifesa per sole donne dell’ASD Fight Club Body Center Frasca Academy. 20 partecipanti potranno imparare a difendersi da aggressioni di vario genere. Iscrizioni aperte fino al 30 Ottobre. Prima lezione il 2 Novembre

C’è tempo fino al 30 Ottobre per iscriversi (contatti: 338 3615401 / 06 9677752) al corso gratuito di autodifesa personale “Rosa è Forte”, giunto alla sua undicesima edizione, organizzato dall’A.S.D. Fight Club Body Center Frasca Academy, in collaborazione con l’Organizzazione per l’Educazione allo Sport OPES Italia – Latina e il patrocinio della Provincia di Latina e del Comune di Cori.

Le 20 donne iscritte impareranno a difendersi da aggressioni di vario genere, guidate da maestri ed istruttori qualificati e riconosciuti dal CONI e dalla Federazione WTKA Italia. Le lezioni si svolgeranno ogni sabato, dalle 10:00 alle 12:00, a partire dal 2 Novembre, presso la Palestra “Il Tempio delle Arti Marziali”. Al termine delle ore teorico – pratiche previste le partecipanti riceveranno l’attestato di frequenza WTKA Fight Club riconosciuto a livello regionale.

L’iniziativa si contraddistingue per il carattere innovativo e la dinamica naturale con cui si svolge, trasmettendo alle praticanti i fondamentali della disciplina del sapersi difendere col corpo e con la mente, senza necessità di possedere alcuna preparazione atletica e fisica di base. L’obiettivo è imparare a difendersi con qualsiasi cosa a disposizione, conoscere la difesa verbale, prevenire le situazioni di rischio. Le allieve saranno poste di fronte a simulazioni reali di pericolo. Si punterà molto sull’equilibrio e la coordinazione dei movimenti per poter agire efficacemente.

 

Cori, in 1200 alla scoperta delle bellezze della Città d’Arte

Il 27 Ottobre giornata dedicata ai vitigni autoctoni e ai vini locali

Una domenica speciale. Grande successo di pubblico ha riscosso la prima delle quattro aperture straordinarie del Giardino di Ninfa abbinate alla visita guidata del centro storico e dei monumenti di Cori, con prenotazione unica al costo di 20 euro, nell’ambito del progetto di promozione turistica integrata delle bellezze del territorio, “L’Anfiteatro dei Monti Lepini, Cuore di Ninfa”, ideato dalla Fondazione Roffredo Caetani in collaborazione con le amministrazioni comunali di Cori, Sermoneta e Norma, e con l’Associazione “Strada del vino, dell’olio, dei sapori della provincia di Latina”, realizzato con il cofinanziamento di LazioInnova.

Delle 1500 persone registrate domenica 13 ottobre presso il Giardino di Ninfa, in 1200 hanno deciso di visitare anche i luoghi di maggior pregio storico, artistico e naturalistico della città di Cori – il museo della Città e del Territorio, il complesso monumentale di Sant’Oliva, i due monumenti nazionali Oratorio dell’Annunziata e Tempio di Ercole, il lago di Giulianello – accompagnati da guide esperte e competenti, lungo un percorso prestabilito, con possibilità di vitto presso i ristoranti convenzionati: Zampi, Trattoria da Checco, Fraschetta da Zi Ciuffo, Agriturismo Marco Carpineti, De Novo e d’Antico.

L’ultima tappa progettuale del 27 ottobre – dopo quelle intermedie del 20 e 26 ottobre, a Sermoneta e Norma – sarà dedicata alla conoscenza dei prodotti tipici locali, e in particolare del vino e dei vitigni autoctoni. L’azienda agricola biologica Marco Carpineti aprirà le proprie porte per una visita in cantina alla scoperta del Bellone. I visitatori saranno guidati in un percorso poetico tra tradizione e modernità, dai vigneti alla cantina. La visita terminerà con un brindisi in bottaia a base di Kius, lo spumante che ha reso famosa questa cantina nel mondo. Sarà possibile inoltre pranzare in azienda su prenotazione.

Al sindaco di Cori Mauro De Lillis i ringraziamenti ai protagonisti dell’iniziativa per conto di tutti gli amministratori: “All’Associazione Culturale Arcadia, per l’organizzazione e la professionalità con cui ha gestito l’evento e contribuisce a valorizzare il nostro patrimonio culturale. Ai tre gruppi di Sbandieratori, per l’impegno con cui si prendono cura dei monumenti che hanno adottato. Alla Proloco di Cori per la disponibilità nel curare le visite presso l’Annunziata. Alla Fondazione Caetani e ai Comuni di Norma e di Sermoneta con i quali abbiamo intrapreso un percorso condiviso e di sistema per far conoscere ancora di più i nostri territori. Da soli si va sicuramente più veloci, ma insieme si arriva decisamente più lontano.”

 

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