L’impegno principe, politico ma sopratutto amministrativo di questi ultimi mesi al quale sta lavorando l’assessore al demanio e urbanistica del Comune di Terracina, Gianluca Corradini (Lega), è la revoca della deliberazione di Consiglio Comunale n. 35 del 04/07/2022 che porta con se le “Modifica alla normativa nelle aree demaniali marittime della strumentazione urbanistica comunale e l’adozione in variante ai sensi dell’art. 10 della Legge 1150/1942”.
“La variante urbanistica che proporremo a breve alla Giunta e poi all’attenzione del Consiglio comunale – afferma l’assessore Corradini – andrà ad armonizzare le disposizioni comunali con le normative sovraordinate in materia di demanio marittimo, garantendo al contempo una gestione sostenibile delle risorse costiere ricadenti nel nostro Comune.
L’intervento normativo mira a chiarire gli ambiti d’azione, le destinazioni d’uso ammissibili e i criteri per il rilascio delle concessioni nelle aree demaniali.
Tra gli obiettivi principali figurano la tutela paesaggistica del litorale, la promozione di attività economiche compatibili con la vocazione turistica del territorio e la salvaguardia degli equilibri ambientali”.
Cosa cambierà per i cittadini e operatori?
Alla pertinente domanda risponde ancora l’assessore Corradini: ”Le modifiche che si intendono introdurre interesseranno principalmente gli operatori economici che svolgono attività sulle aree demaniali marittime, come stabilimenti balneari, strutture ricettive e servizi turistici.
La nuova normativa definirà con maggiore precisione i parametri edilizi, le modalità di occupazione del suolo e i requisiti per l’esercizio delle attività.
Per i cittadini, la variante garantirà invece una più chiara identificazione degli spazi di uso pubblico, delle aree a libero accesso e dei percorsi di collegamento con il mare, rafforzando il principio della fruibilità collettiva del demanio marittimo”.
Nei prossimi giorni torneremo sull’argomento, sviscerando il testo della delibera in fase di elaborazione.
e.
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