domenica 17 novembre 2019,
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Cetrone: «L’interesse dei cittadini della Regione Lazio, PRIMA DI TUTTO»

scritto da Redazione
Cetrone: «L’interesse dei cittadini della Regione Lazio, PRIMA DI TUTTO»

Cetrone: “Continuare a lavorare  fino all’ultimo giorno utile, nell’attesa di conoscere il nuovo percorso del Popolo della Libertà” 

Nell’attesa di conoscere il nuovo percorso che il Popolo della Libertà imboccherà per presentarsi agli elettori nelle prossime e decisive consultazioni, come ho sempre fatto nel corso del mio pur breve impegno in via della Pisana, continuo a lavorare e, spero, anche a rendermi utile ai cittadini, imprese e associazioni, comunicando loro tutte le possibilità di accesso ai progetti sostenuti dalla Regione Lazio.

Nell’occasione è interessante informare della pubblicazione dell’Avviso Pubblico (L.R. n.11/09 art. 7 e s.m.i. annualità 2013), che prevede la concessione di contributi regionali per interventi strutturali, di miglioramento e adeguamento dei livelli di sicurezza degli impianti sportivi esistenti, pubblici e privati, anche attraverso l’acquisto e l’installazione delle attrezzature sportive di base e di defibrillatori.

La Regione, in conformità ai principi previsti dal proprio statuto, con l’Avviso intende sostenere gli interventi per il miglioramento e l’adeguamento dei livelli di sicurezza degli impianti sportivi esistenti, pubblici e privati, utilizzando le risorse stanziate nello specifico Capitolo di bilancio per l’esercizio finanziario 2013.

La ratio legis che ha portato a emanare l’Avviso Pubblico, in continuità con le azioni degli anni precedenti, è il permanere della situazione di rischio diffuso che caratterizza gli impianti sportivi regionali e, in particolare, gli spazi di attività sportiva.

L’Avviso, a proposito delle problematiche e alle priorità già individuate nei precedenti interventi, intende da un lato sostenere quelle tipologie di azioni che, con costi e tempi ridotti, siano in grado di migliorare taluni aspetti della sicurezza negli impianti sportivi e, dall’altro, favorire un aumento diffuso della consapevolezza riguardo alle prescrizioni e le responsabilità che le norme esistenti individuano in questo settore.

L’obiettivo è di supportare, in particolare, gli interventi per il miglioramento dei livelli di sicurezza degli impianti sportivi di piccole e medie dimensioni e delle zone di attività sportiva, attraverso l’acquisto di attrezzature sportive di base e di defibrillatori, nonché di interventi di messa a norma

La domanda di contributo dovrà essere trasmessa non oltre il 30° (trentesimo) giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, al seguente indirizzo: Regione Lazio – Dipartimento Programmazione Economica e Sociale Direzione Regionale Cultura, Arte e Sport Area Interventi per lo Sport Via R.R. Garibaldi, 7 – 00145 Roma.

Cambiando argomento, questa mattina a Latina si sta celebrando la 62° Giornata Nazionale dedicata alle Vittime degli Incidenti sul Lavoro, un appuntamento al quale non ho mai fatto mancare la mia presenza, aggiornando di volta in volta i responsabili dell’associazione e i loro soci sulle iniziative che la Commissione regionale sicurezza sul lavoro, di cui ero componente, metteva in campo.

La Giornata Nazionale dedicata alle Vittime degli Incidenti sul Lavoro, è senza dubbio l’ennesima e importante occasione per approfondire un tema delicato e sempre attuale.

I dati ufficiali rilevano, favorevolmente, un calo sostanziale degli incidenti già dal 2009, andamento confermato dal rapporto dell’Inail del 2010 (-1,9 % per gli infortuni e un -6,9 % per le morti), risultati che vanno però analizzati alla luce della contrazione dell’occupazione in corso in Italia e non solo nel nostro Paese.

Premessa doverosa che non sposta di un millimetro quello che deve essere l’impegno di tutti: istituzioni, uffici preposti ai controlli, datori di lavoro e lavoratori, perché c’è palesemente bisogno di profondere alla problematica ulteriori iniziative di sensibilizzazione, per tentare di abbattere il consistente picco di decessi (980) nel solo anno 2010 e 775mila infortuni dichiarati.

Questo per rilevare, che c’è ancora tanto lavoro da fare per giungere all’obiettivo indicato dalla Comunità Europea: ridurre del 25 % gli infortuni sul lavoro entro il 2012.
Sono sicura che chiave di volta per giungere a livelli fisiologici degli infortuni sul lavoro è il coinvolgimento e la sensibilizzazione di tutte le categorie implicate: dall’agricoltore, all’imprenditore, dal capocantiere, all’auto trasportatore.

Infine, come Regione Lazio, abbiamo l’obbligo di garantire a tutti quelli che hanno subito gravi incidenti sul lavoro, una vita di relazione sociale dignitosa, con sempre maggiori abolizioni delle barriere architettoniche e con spazi comuni che siano veramente nella piena disponibilità di chi non può deambulare liberamente. 

On. Gina Cetrone

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