mercoledì 30 Novembre 2022,

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Caro bollette, dalla Regione una boccata d’ossigeno per le associazioni. Ma la crisi sarà lunga

scritto da Redazione
Caro bollette, dalla Regione una boccata d’ossigeno per le associazioni.  Ma la crisi sarà lunga

Al fine di limitare gli effetti negatici sulle attività svolte dagli enti del terzo settore derivanti dall’eccezionale aumento dei prezzi dell’energia è istituito il Fondo per compensare l’aumento dei costi energetici per gli enti del Terzo settore”.

«Ce l’abbiamo fatta! Dopo mesi di pressione sulla Giunta e sul Consiglio Regionale, finalmente è stato riconosciuto uno stanziamento di 500mila euro per le associazioni che si trovino in difficoltà con le mega-bollette», commenta Francesca Danese, portavoce del Forum del Terzo Settore del Lazio, alla notizia dell’approvazione, questa mattina, del collegato alla legge di Bilancio, ultimo atto del consiglio regionale prima della fine del mandato del presidente Zingaretti. Se per le associazioni è previsto questo fondo, per i soggetti della cooperazione sociale verranno applicate tutte le misure previste per le imprese.

«La Regione Lazio con questo atto ha deciso di sostenere tutte le realtà del Terzo Settore come la nostra che ogni giorno sono in prima linea nel sostegno ai più deboli – dichiara Giuliano Visconti, presidente di Banco Alimentare del Lazio – desideriamo ringraziare il Presidente e tutti i consiglieri che hanno deciso di tendere una mano al Terzo Settore affinchè continui nella sua attività. Il caro bollette sta lentamente spegnendo le associazioni più energivore, questo provvedimento contribuirà a che ció non accada».

«La povertà energetica, oltre a travolgere le famiglie e creare nuove fragilità – riprende Francesca Danese – ha investito da mesi anche la vita di quegli organismi preziosi che si spendono nell’assistenza alla città degli ultimi. Oltre all’evidente questione sociale, la crisi energetica sta seriamente diventando un’emergenza democratica perché le nostre sedi sono anche i luoghi della partecipazione. Bene queste misure, ma la crisi è ancora lontana dal risolversi, anche i Comuni del Lazio facciano la loro parte».

dei prezzi dell’energia è istituito il Fondo per compensare l’aumento dei costi energetici per gli enti del Terzo settore”.

«Ce l’abbiamo fatta! Dopo mesi di pressione sulla Giunta e sul Consiglio Regionale, finalmente è stato riconosciuto uno stanziamento di 500mila euro per le associazioni che si trovino in difficoltà con le mega-bollette», commenta Francesca Danese, portavoce del Forum del Terzo Settore del Lazio, alla notizia dell’approvazione, questa mattina, del collegato alla legge di Bilancio, ultimo atto del consiglio regionale prima della fine del mandato del presidente Zingaretti. Se per le associazioni è previsto questo fondo, per i soggetti della cooperazione sociale verranno applicate tutte le misure previste per le imprese.

«La Regione Lazio con questo atto ha deciso di sostenere tutte le realtà del Terzo Settore come la nostra che ogni giorno sono in prima linea nel sostegno ai più deboli – dichiara Giuliano Visconti, presidente di Banco Alimentare del Lazio – desideriamo ringraziare il Presidente e tutti i consiglieri che hanno deciso di tendere una mano al Terzo Settore affinchè continui nella sua attività. Il caro bollette sta lentamente spegnendo le associazioni più energivore, questo provvedimento contribuirà a che ció non accada».

«La povertà energetica, oltre a travolgere le famiglie e creare nuove fragilità – riprende Francesca Danese – ha investito da mesi anche la vita di quegli organismi preziosi che si spendono nell’assistenza alla città degli ultimi. Oltre all’evidente questione sociale, la crisi energetica sta seriamente diventando un’emergenza democratica perché le nostre sedi sono anche i luoghi della partecipazione. Bene queste misure, ma la crisi è ancora lontana dal risolversi, anche i Comuni del Lazio facciano la loro parte».

 

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