venerdì 12 Dicembre 2025,

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Approvazione del nuovo Statuto dell’Azienda Speciale Terracina. Entusiasmo, forse eccessivo, dei partiti della maggioranza Giannetti

scritto da Redazione
Approvazione del nuovo Statuto dell’Azienda Speciale Terracina.  Entusiasmo, forse eccessivo, dei partiti della maggioranza Giannetti

Ieri il consiglio comunale ha votato all’unanimità dei presenti in aula il nuovo Statuto dell’Azienda Speciale Terracina.

E stato un “parto” doloroso, durato oltre tre mesi, con tante riunioni, aggiornamenti sul testo e sugli emendamenti, e al di là dei toni trionfalistici del sindaco Giannetti, Fratelli d’Italia, che fonde a se in questa vicenda anche la Lega di Salvini e il Gruppo Misto, chi segue la politica terracinese sa bene quali sono i meriti e i demeriti di 15 anni di gestione dell’Azienda Speciale, braccio operativo del Comune di Terracina per l’erogazione dei servizi sociali.

Un ente partecipato in esclusiva dal Comune, che soprattutto negli ultimi anni ha dato scarsa prova di se, con diverse condanne comminare dalla Corte dei Conti, e tutta una serie di difficoltà e inquietudini che sarebbe troppo lungo elencare.

Ebbene, il centro destra che da decenni gestisce il potere politico a Terracina, oggi gioisce per l’approvazione del nuovo statuto, che rimane questione importante, ma non risolve i tanti problemi dell’Azienda Speciale.

Per offrire una panoramica esaustiva delle posizioni dei due partiti, forse più importanti che siedono in Consiglio comunale:Fratelli d’Italia e Pd, pubblichiamo integramente i loro rispettivi comunicati stampa.

A chiudere il cerchio, la dichiarazione del sindaco Francesco Giannetti.

Buona lettura.

COMUNICATO DI FRATELLI D’ITALIA.

Importante successo per Fratelli d’Italia Terracina e per l’intera comunità cittadina: il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità oggi le modifiche allo statuto dell’Azienda Speciale per i Servizi Sociali, un passo decisivo verso una gestione più moderna, efficiente e trasparente dei servizi dedicati al welfare cittadino.

Grazie agli emendamenti proposti dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, lo statuto è stato aggiornato per rafforzare la capacità operativa dell’ente strumentale del Comune, migliorandone la governance e rendendo più efficace l’erogazione dei servizi. Le modifiche introdotte garantiranno maggiore responsabilità gestionale, trasparenza nelle scelte amministrative e un’organizzazione più vicina ai bisogni reali delle persone.

L’obiettivo è chiaro: offrire servizi sociali sempre più accessibili e tempestivi per le fasce più vulnerabili della popolazione, favorendo inclusione e sostegno alle persone in difficoltà.

Un ringraziamento particolare va alla Lega di Terracina, che ha condiviso e sostenuto questo percorso di riforma, contribuendo a un risultato frutto di collaborazione e senso di responsabilità istituzionale. Quando le forze politiche lavorano unite per il bene comune, i risultati diventano concreti e utili alla città.

Fratelli d’Italia Terracina è anche la prima forza politica a ribadire che, *su temi delicati e fondamentali come quelli dei servizi sociali su cui l’azienda si dedicherà al 100% senza alcuna distinzione e competenze in altre materie*, non si devono mai fare le cose di fretta: è indispensabile procedere con attenzione, approfondimento e confronto. La massima condivisione, come quella raggiunta oggi con i due terzi dell’aula, è sempre auspicabile quando si interviene su questioni che toccano direttamente la vita delle persone.

Il gruppo continuerà a seguire da vicino l’attuazione delle modifiche approvate, affinché i cittadini possano percepire presto i benefici di questo cambiamento.

Fratelli d’Italia Terracina conferma così il proprio impegno per una città più solidale e attenta ai bisogni delle famiglie: un futuro migliore, costruito insieme, al servizio dei cittadini”.

COMUNICATO PARTITO DEMOCRATICO.

Fratelli d’Italia oggi si presenta con un comunicato trionfale — in perfetto stile “Tele-Meloni” — per rivendicare il merito dell’approvazione all’unanimità del nuovo statuto dell’Azienda Speciale. Bene: prendiamo atto dell’inedito entusiasmo.

E sì, vogliamo ringraziare anche noi FdI. Ma per un motivo diverso dal loro.

Li ringraziamo perché sono tornati indietro.

Perché hanno fatto retromarcia rispetto alla linea che per mesi hanno difeso: lasciare tutto com’era, mantenere quello status quo opaco e inefficiente che i cittadini conoscono benissimo.

Li ringraziamo perché, alla fine, hanno stralciato gli emendamenti peggiorativi che avrebbero indebolito l’Azienda, compromesso i controlli, e aumentato l’incertezza gestionale.

Questa è la verità che il loro comunicato non dice.

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Per oltre tre mesi, mentre la Commissione lavorava per costruire un testo condiviso, proprio FdI ha ostacolato il percorso, ritardato i lavori, e provato fino all’ultimo minuto a cambiare in peggio lo statuto.

Poi, improvvisamente, la frenata. E la corsa a intestarsi un risultato che è stato possibile solo perché hanno rinunciato alla loro stessa linea politica.

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Dov’erano Fratelli d’Italia e la Lega quando, a giugno, veniva presentato un Piano sociale di Zona che gridava vendetta, tagliava servizi essenziali e penalizzava proprio le fasce più fragili di Terracina?

Dov’erano quando si decideva — nel silenzio — di accettare una posizione soccombente del nostro Comune dentro il distretto sociale e nel successivo Consorzio!

Su questo nessuna voce!

Su questo, nessuna battaglia!

Eppure è il tema che davvero incide sulla vita dei cittadini.

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Come Partito Democratico, insieme alle forze di opposizione, abbiamo scelto di votare lo statuto perché migliora l’Azienda, rafforza i controlli, introduce elementi di trasparenza e mette fine a una gestione che per troppo tempo ha galleggiato nell’ambiguità politica e amministrativa.

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Ora pretendiamo che la politica torni a occuparsi dei cittadini:

dei lavoratori dell’Azienda Speciale,

delle famiglie che aspettano servizi sociali efficienti,

di una città che da troppo tempo paga le conseguenze di scelte opache e rinvii continui”.

DICHIARAZIONE SINDACO FRANCESCO GIANNETTI.

«Con questo Statuto si registra un deciso cambio di passo, e un punto di rottura con il passato che va ad aggiungere un tassello importante al lavoro che stiamo portando avanti. Da subito avevo auspicato e richiesto il coinvolgimento e il contributo di tutte le forze politiche in questo percorso, e sono davvero soddisfatto perché il mio appello è stato accolto e condiviso, come riconosciuto in Aula. Per questo voglio ringraziare l’intero Consiglio Comunale come anche i nostri uffici che hanno dato un contributo determinante nell’elaborare un testo che superasse le criticità di un confronto anche serrato ma sempre propositivo. Si apre ora una fase nuova, all’insegna della trasparenza, perché con questo Statuto il Consiglio Comunale di Terracina recupera il proprio ruolo di verifica e di stimolo alla governance dell’Azienda Speciale. La missione della partecipata del Comune di Terracina è di straordinaria importanza, considerato che si occupa dei più fragili. Per questo è e resta necessario un percorso di condivisione che deve vedere tutti impegnati, indipendentemente dalle posizioni. Un lavoro che non è ancora terminato perché alcuni aspetti andranno verificati, e nel caso modificati, ma questa è la strada giusta che sicuramente continueremo a percorrere»

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