giovedì 09 Febbraio 2023,

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Appello dell’UCID in vista delle prossime elezioni regionali

scritto da Redazione
Appello dell’UCID in vista delle prossime elezioni regionali

          Il Gruppo Regionale Lazio dell’UCID, Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti, considerato che le prossime elezioni rappresentano un passaggio cruciale per la vita dell’Italia, ritiene che vadano sostenuti ed appoggiati solamente quei candidati che si impegnano ad affermare, diffondere e promuovere, alla luce della Dottrina sociale della Chiesa, i seguenti valori:

VITA: Va difesa in ogni istante della sua “esistenza”, dal suo concepimento alla morte naturale.

FAMIGLIA: Quella “fondata sul matrimonio” di un uomo e di una donna, non è “assimilabile” ad altre forme di convivenza. Urge una “legge organica” con provvidenze assistenziali e fiscali.

            In questi anni abbiamo assistito a un attacco frontale alla famiglia. Abbiamo visto sostanzialmente una serie di leggi eversive della coscienza comune del nostro popolo che hanno di fatto “sdoganato” l’ideologia gender, l’utero in affitto, le manipolazioni genetiche. Che hanno aperto con una infame legge sul testamento biologico vere e proprie pratiche eutanasiche.

SCUOLA: Va promossa la rivalutazione e il rilancio della scuola statale e realizzata la parità scolastica, economica e non solo giuridica, tra scuola statale e non statale, mettendo al centro delle scelte educative la famiglia.

LAVORO: “Il lavoro è un valore perenne, […] fondamentale dimensione dell’umano esistere, con il quale la vita dell’uomo è costruita ogni giorno e dal quale la vita attinge la propria specifica dignità” (Giovanni Paolo II, Enciclica “Laborem Exercens” cap. 1).Chi perde il lavoro e non riesce a trovare un altro buon lavoro, sente che perde la dignità, come perde la dignità chi è costretto per necessità ad accettare lavori cattivi e sbagliati”…. è anche cattivo “il lavoro di chi è pagato molto perché non abbia orari, limiti, confini tra lavoro e vita perché il lavoro diventi tutta la vita” (Dal Discorso di Papa Francesco ai Cantieri dell’ILVA a Genova del 27/05/2017). La persona non deve essere considerata “come una anonima «forza» necessaria alla produzione (si parla addirittura di «forza-lavoro») […] ma dove essere trattata come soggetto efficiente e vero artefice e creatore del lavoro.” (“Laborem Exercens” cap. 7).

PROFITTO: Il profitto ha una sua giusta funzione, tuttavia, il profitto non è l’unico indice delle condizioni dell’azienda. E’ possibile che i conti economici siano in ordine e insieme che gli uomini, che costituiscono il patrimonio più prezioso dell’azienda, siano umiliati e offesi nella loro dignità. (Giovanni Paolo II, Enciclica “Centesimus Annus”, 01/05/1991). La D. S. della Chiesa questo non lo consente.

MERCATO: Il mercato è soggetto ai principi della cosiddetta giustizia commutativa, che regola i rapporti del dare e del ricevere tra soggetti paritetici. Ma la dottrina sociale della Chiesa non ha mai smesso di porre in evidenza l’importanza della giustizia sociale per la stessa economia di mercato… Senza forme interne di solidarietà e di fiducia reciproca, il mercato non può pienamente espletare la propria funzione economica. (Benedetto XVI, Enciclica “Caritas in Veritate”, 29/06/2009).

SUSSIDIARIETA’: Porre gli enti di maggiore dimensione a servizio degli enti di grado inferiore, che sono più prossimi ai problemi “deve essere rispettato il principio di sussidiarietà: una società di ordine superiore non deve interferire nella vita interna di una società di ordine inferiore, privandola delle sue competenze, ma deve piuttosto sostenerla in caso di necessità ed aiutarla a coordinare la sua azione con quella delle altre componenti sociali, in vista del bene comune.” (Giovanni Paolo II, Enciclica “Centesimus Annus”, 01/05/1991).

SVILUPPO: va sostenuto lo sviluppo attraverso la realizzazione di infrastrutture che consentano la mobilità di persone e merci e l’inclusione lavorativa, soprattutto delle nuove generazioni, nel rispetto delle specificità del territorio e dell’ambiente.

SALUTE, AMBIENTE, NATURA: Sono un patrimonio comune da difendere e valorizzare, senza fare del salutismo, dell’ambientalismo, dell’animalismo, vere e proprie moderne ideologie contro l’uomo. In particolare “è preoccupante il fatto che alcuni movimenti ecologisti difendano l’integrità dell’ambiente, e con ragione reclamino dei limiti alla ricerca scientifica”, mentre spesso “non applicano questi medesimi princìpi alla vita umana”… “Si avverte a volte l’ossessione di negare alla persona umana qualsiasi preminenza, e si porta avanti una lotta per le altre specie che non mettiamo in atto per difendere la pari dignità tra gli essere umani(nr. 136 dell’Enciclica di Papa Francesco “Laudato si”).

UNITA’ EUROPEA: debbono essere riconosciute le radici cristiane  dell’Europa, tendendo all’unità politica del continente, senza però rinunciare al patrimonio culturale, civile e morale delle singole nazioni.

Riccardo Pedrizzi

Presidente UCID Gruppo Lazio

 

Benedetto Delle Site

Segretario UCID Gruppo Lazio

 

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