Nuova battuta d’arresto per l’appalto del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel Comune di Terracina. Il TAR del Lazio, sezione staccata di Latina, ha emesso ieri un’ordinanza cautelare che sospende l’aggiudicazione della gara alla società Super Eco S.r.l., accogliendo il ricorso presentato dalla De Vizia Transfer S.p.A., attuale gestore del servizio.
Si tratta di un appalto di tutto rispetto: circa 100 milioni di euro per nove anni di servizio, relativo alla raccolta RSU, trasporto, smaltimento e recupero rifiuti sull’intero territorio comunale.
La gara era stata aggiudicata lo scorso 25 febbraio 2026 con determinazione dirigenziale n. 401, attraverso la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Frosinone, che aveva gestito l’intera procedura. De Vizia Transfer, che aveva partecipato alla gara in raggruppamento con la spagnola Urbaser SA, ha impugnato il provvedimento contestando, tra l’altro, le modalità di valutazione dell’anomalia dell’offerta presentata dall’aggiudicataria.
Il collegio presieduto dalla dottoressa Donatella Scala ha ritenuto che le censure sollevate richiedano un approfondimento nel merito, fissando l’udienza pubblica per il 10 giugno 2026. Nel frattempo, al solo fine di mantenere invariata la situazione di fatto — con De Vizia ancora in carica come gestore uscente — ha disposto la sospensione cautelare dell’efficacia di tutti i provvedimenti impugnati.
C’è un elemento che spicca nell’ordinanza e che i giudici hanno esplicitamente messo a verbale che: né la Sua della Provincia di Frosinone – stazione appaltante né il Comune di Terracina hanno presentato alcuna difesa. Una circostanza, quella dell'”assenza” delle amministrazioni intimate, che il TAR ha ritenuto di dover rilevare espressamente e che ha certamente pesato nella decisione di concedere la misura cautelare. Super Eco S.r.l. si è invece regolarmente costituita e ha sviluppato le proprie controdeduzioni, giudicate dal collegio sufficientemente articolate da richiedere una trattazione nel merito.
Adesso, su questa specifica questione è lecito chiedersi: 1. perché la stazione appaltante della SUA di Frosinone, che ha istruito ogni pratica per il bando di gara non si è costituita in giudizio? E il Comune di Terracina ha forse ricevuto gli atti di causa il giorno prima per il giorno dopo? Insomma: a che gioco i cittadini sono costretti a vedere giocare sulla loro pelle? Ecco, vorremmo che qualcuno ci spiegasse le ragioni di tali assenze ingiustificate, che fanno parte di una partita di circa 100 milioni di euro.
L’appalto rimane di fatto congelato fino all’udienza di giugno. De Vizia Transfer continuerà a gestire il servizio sul territorio di Terracina, in attesa che il tribunale si pronunci nel merito sull’intera vicenda. Le spese processuali sono state rinviate alla decisione definitiva. (e)
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