martedì 21 Luglio 2026,

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Acqualatina, bilancio 2025 approvato con utile di 8,5 milioni: il Comune di Anzio vota contro

scritto da Redazione
Acqualatina, bilancio 2025 approvato con utile di 8,5 milioni: il Comune di Anzio vota contro

L’Assemblea dei Soci di Acqualatina ha approvato, in seconda convocazione, il bilancio 2025, chiuso con un utile netto di 8,5 milioni di euro. La società parla di un risultato che conferma il percorso di rilancio degli ultimi anni, pur riconoscendo criticità legate alla sostenibilità finanziaria e agli investimenti futuri.

Nel 2025 gli investimenti sono stati pari a 38,5 milioni di euro, spinti soprattutto dai fondi del PNRR. Nel biennio 2024-2025 il totale ha raggiunto 82,3 milioni, oltre due volte e mezzo la media dei ventidue anni precedenti, grazie ai contributi pubblici che nel solo 2025 hanno coperto 27,4 milioni di euro (di cui 21,6 dal PNRR).

Sul fronte economico, il Margine Operativo Lordo si attesta a 42,7 milioni e il valore della produzione a 132,1 milioni. Secondo la società, il lieve calo rispetto al 2024 dipende dall’assenza di componenti straordinarie che avevano influito sul bilancio precedente, mentre la gestione ordinaria resta stabile. È diminuito anche l’indebitamento finanziario netto, sceso da 27,4 a 19,1 milioni di euro, anche se permangono tensioni di liquidità legate ai tempi di erogazione dei contributi pubblici e a un sistema tariffario giudicato insufficiente a coprire i costi reali del servizio. Per questo è stata avviata una rinegoziazione del finanziamento, conclusa nel giugno 2026.

Acqualatina ribadisce che l’aggiornamento delle tariffe è necessario per mantenere gli investimenti e la qualità del servizio, nonostante i progressi ottenuti con recupero crediti, digitalizzazione e contenimento della morosità. Per il 2026 la società conferma quattro linee guida: digitalizzazione degli impianti, rafforzamento della resilienza idrica, consolidamento finanziario e maggiore dialogo con cittadini e istituzioni, nell’ottica di proseguire la modernizzazione della rete idrica dell’Ato4 Lazio Meridionale.

Il voto contrario di Anzio

L’unico Comune a votare contro è stato Anzio. Il sindaco Lo Fazio ha spiegato che, pur non contestando la regolarità formale del documento, la gestione presenta diverse criticità: la riduzione dell’utile rispetto all’anno precedente, la persistente tensione finanziaria, l’alto livello di crediti verso gli utenti e il mancato rispetto di alcuni parametri bancari, superato solo grazie a un’autorizzazione specifica dell’istituto di credito. Ha inoltre segnalato che gli investimenti effettivamente realizzati sono risultati inferiori sia a quanto programmato sia rispetto all’anno precedente, nonostante gli annunci fatti dalla società.

Lo Fazio ha aggiunto che la necessità, prospettata da Acqualatina, di reperire nuove risorse tramite interventi straordinari o sostegno dei soci — misura fortemente contestata da diversi soci — conferma a suo avviso difficoltà strutturali nella capacità della gestione ordinaria di sostenere con mezzi propri gli obblighi finanziari e gli investimenti necessari.

Il sindaco ha precisato che il voto contrario non riguarda la correttezza contabile del bilancio, ma esprime un giudizio politico-amministrativo negativo sull’efficacia delle scelte gestionali, ritenute poco coerenti con criteri di economicità, efficienza e tutela dell’interesse pubblico. Ha infine chiesto all’organo amministrativo di predisporre un piano concreto di riequilibrio finanziario, recupero crediti, accelerazione degli investimenti e miglioramento della qualità del servizio. (e.l.)

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