mercoledì 18 settembre 2019,
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Umberto I, Cisl: Regione spieghi ragioni accorpamento con Eastman

scritto da Redazione
Umberto I, Cisl: Regione spieghi ragioni accorpamento con Eastman

“Sono trascorsi 10 mesi dall’integrazione, voluta
dalla Regione con decreto commissariale di Zingaretti, dell’Ospedale G.
Eastman al Policlinico Umberto I e non si è riusciti ad integrare le
attività sanitarie. Dopo la chiusura del Laboratorio analisi lo scorso
giugno, oggi è la volta dei servizi di pre-ospedalizzazione e centro
prelievi. Lunedì scorso si è stabilito di trasferire il centro Unico
prelievi dal Policlinico Umberto I all’interno dell’Ospedale G. Eastman”.
Così in una nota il Responsabile territoriale CISL FP Giovanni Fusco
dell’Azienda Policlinico Umberto I – Eastman.
“Questa decisione ha comportato, in pejus, la riorganizzazione di due servizi
fondamentali per le attività assistenziali che si svolgono all’interno del
nosocomio odontoiatrico. Di conseguenza il servizio di pre-ospedalizzazione
si è trasferito all’interno dei locali (ex laboratorio analisi) che oggi
risultano essere adibiti a magazzini e il centro prelievi all’interno di
locali che ad oggi risultano non organizzati per accogliere una attività
sanitaria di questa natura – aggiunge – Proprio questa mattina sostavano,
centinaia di pazienti in attesa sul corridoio, per poter effettuare i
prelievi ematici con la conseguente congestione delle casse per il pagamento
del ticket. Pazienti in fila per ore, in piedi, senza un numeratore elimina
code, in attesa per un prelievo ematico ed altri, in attesa i
pre-ospedalizzazione, accolti all’interno di locali adibiti a magazzini.
Tutto questo senza nessun preavviso per l’utenza, con scarsa segnaletica di
indicazione di dove si svolgono queste attività sanitarie. Una inadeguatezza
livello strutturale e strumentale, un programma di gestione delle prestazioni
che non è a regime, provoca allungamenti dei tempi di accettazione dei
pazienti e ritardi nell’effettuazione delle prestazioni. Si chiede, quali
erano i progetti previsti dalla Regione per questo Ospedale a valenza
Odontoiatrica che ad oggi, attraverso la riorganizzazione decisa dalla
Direzione del Policlinico non riesce a garantire, in modo adeguato, le
prestazioni che venivano erogate un anno fa? Non si possono condividere
riorganizzazioni, solo di facciata, che non garantiscano qualità ed
efficienza ai servizi sanitari rivolti ai cittadini e per i quali, troppo
spesso, le responsabilità organizzative vengono scaricate sui lavoratori
anziché imputati ai manager voluti dalla politica. Gli stessi lavoratori,
che oltre a gestire queste inefficienze organizzative, si trovano, inoltre,
costretti a rivolgersi al Giudice del lavoro per farsi riconoscere il
corretto trattamento economico e diritti che la nuova direzione
illegittimamente non riconosce dopo l’accorpamento.  In questa situazione
di caos organizzativo, gli stessi pazienti inferociti, hanno richiesto
l’intervento delle forze dell’ordine , per avere la garanzia
dell’erogazione delle prestazioni sanitarie richieste. Chiediamo
immediatamente, interventi da parte della Regione e Azienda, per garantire
una vera e coerente riorganizzazione dei servizi che il Policlinico e
l’ospedale G. Eastman devono erogare ai pazienti ed ai cittadini romani”.

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