Niente più fontane scintillanti, petardi, coriandoli a scoppio e fumogeni nei locali pubblici di Terracina. Lo stabilisce l’ordinanza sindacale n.3 del 20 gennaio 2026, firmata dal vicesindaco Claudio De Felice, che introduce il divieto di utilizzare fiamme libere e articoli pirotecnici all’interno degli esercizi pubblici e dei locali aperti al pubblico, comprese le relative pertinenze.
Il provvedimento, emesso a tutela della pubblica incolumità, fa esplicito riferimento al grave incidente verificatosi a Crans-Montana, in Svizzera.
L’ordinanza tiene conto della presenza sul territorio comunale di numerosi esercizi pubblici, locali di intrattenimento, sale da ballo, discoteche, ristoranti e strutture aperte al pubblico, spesso caratterizzati da un’elevata concentrazione di avventori.
Il vicesindaco De Felice, con il supporto tecnico del dirigente comunale arch. Roberto Biasini, ha quindi vietato l’utilizzo di fiamme libere – come candele, bracieri ornamentali, torce e fiaccole – e di articoli pirotecnici – tra cui fontane scintillanti, petardi, coriandoli a scoppio e fumogeni – ritenendo che tali elementi costituiscano “un concreto e attuale pericolo di incendio e di panico, con conseguente rischio per la pubblica e privata incolumità”.
Il divieto si applica sia agli spazi interni dei locali sia alle loro pertinenze esterne.
Resta ora da verificare chi sarà incaricato di far rispettare l’ordinanza firmata dal vicesindaco, in assenza del sindaco durante la stesura del provvedimento.
e.
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