venerdì 04 Dicembre 2020,

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Terracina: servizi cimiteriali, Sciscione ai terracinesi

scritto da Redazione
Terracina: servizi cimiteriali, Sciscione ai terracinesi

Vi voglio raccontare una storia.

Nel 2013, quando fui nominato assessore ai servizi cimiteriali, c’era già un progetto dove tutti i costi dei servizi ”obbligatori “ erano addirittura triplicati, e lo feci immediatamente bocciare.

Invece feci fare subito la riqualificazione dei loculi da anni abbandonati perché erano stati bombardati durante l’evento bellico, erano in un totale degrado, inoltre le tombe a fianco furono acquisite della comune e rifatte in mezze cappelle regolarmente vendute.

Poi un progetto che prevedeva la costruzione di 500 loculi, la costruzione di 60 cappelle e 25 mezze cappelle, tutto questo dai conti in mio possesso porta nelle casse comunali circa 3.5 milioni di euro per un appalto di circa 1.6 milioni di euro, che con il ribasso andò a circa 1.4 milioni di euro, per un guadagno per le casse comunali di oltre 2 di euro.

Tutto andò in gara durante il periodo del commissariamento e al rientro nel 2016 il sottoscritto fu tolto dalla giunta. Dal 2016 al 2017 diverse volte ho fatto notare il mancato rispetto contrattuale della ditta che avrebbe dovuto consegnare tutto entro il 31.12.2016, feci anche una interrogazione in consiglio comunale che l’allora sindaco non volle rispondere perché era formulata male, mancavano dei punti interrogativi.

Ricordo com’era l’appalto: 500 loculi e per miglioria dell’offerta passavano a 700, 60 cappelle, 25 mezze cappelle, inoltre l’apertura del 3^ cancello con relativo parcheggio “ mai fatto “ addirittura oggi c’è un sequestro della Procura di Latina, si voleva poi fare il massicciato del piazzale nuovo con i detriti degli scavi del cimitero.

Tutti i cancelli dovevano essere dotati di cursori per ostacolare le macchine non autorizzate ad entrare nel cimitero chi autorizzato, vedi disabili, che venivano dotati di una card. Inoltre, la consegna di un impianto fotovoltaico per eliminare la tassa delle lampade votive, che bisogna continuare a pagare.

Inoltre, la messa in opera di circa 50 telecamere per il controllo dell’area interna del cimitero.

Infine la sistemazione di alcuni viali messi male. Allora visto che è stato revocato l’appalto alla ditta, che poi si è scoperto che e’ quella della famosa caldaia, una ciliegina, ma la cosa peggiore che a questa ditta su un appalto di 1,4 milioni di lavori sono state PAGATE fatture per 1.200.000 euro con dei sal firmati, da chi?

Quando i lavori NON SONO STATI TUTTI CONSEGNATI.

E oggi non si venga a fare i presuntuosi perché la giunta di oggi è la continuazione di ieri.

È normale che ci vuole chiarezza su questo fatto, e chi ha le responsabilità paghi. Tanti concittadini hanno pagato chi 18.000 euro, quale accordo per l’acquisto delle cappelle e 8 mila euro acconto per l’acquisto delle mezze cappelle, e ad oggi dopo 4 anni di ritardi si viene a dire che entro il 31 dicembre verranno consegnate.

Ma ai cittadini di Terracina tutto questo sta bene, ho voluto scrivere questo perché la verità da questa amministrazione non la saprete mai, spero che qualcuno: “uffici “di competenza prenda questo mio scritto e ne faccia l’uso che ritiene giusto.

Io personalmente negli atti che ho fatto ho sempre protocollato tutto ed è tutto alla luce del giorno.

Ho chiesto perché sono state pagate tutte quelle fatture ma nessuno mi ha risposto, pazienza, leggere però il comunicato mi è venuto il volta stomaco.

Ultima chicca il forno crematorio: verra’ costruito Borgo Hermada. Un cimitero quasi adiacente al borgo.

Ma se sta bene ai cittadini del borgo, così sia.

Buona giornata a tutti e auguri a Terracina e ai Terracinesi.

Gianfranco Sciscione

Consigliere comunale di Terracina

Intervento ripreso dal web.

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