sabato 19 settembre 2020,

Dai Comuni

Ξ Commenta la notizia

Terracina. Questione treno, l’intervento di Legambiente

scritto da Redazione
Terracina. Questione treno, l’intervento di Legambiente

I lavori previsti a Monte Cucca per la messa in sicurezza di persone e case purtroppo, nonostante quello che si vuole far credere, non saranno sufficienti per la riapertura della ferrovia.

Infatti come emerso nell’audizione della Commissione Trasporti della Regione Lazio dello scorso Novembre, la triste realtà è che dopo 8 anni dalla caduta del masso ancora non abbiamo un progetto completo, validato con i criteri richiesti da RFI, di messa in sicurezza dell’intero fronte franoso, fronte di diversi chilometri che ricordiamo comprende non solo l’intero Monte Cucca ma anche Monte Leano, progetto complessivo ovviamente preliminare a qualsiasi ipotesi di riapertura della ferrovia.


Di conseguenza non abbiamo ancora un piano economico che valuti il costo totale dell’opera che è di molto superiore ai 4 milioni di euro stanziati dalla Regione per la messa in sicurezza di un tratto del monte Cucca per il dissesto idrogeologico.


Come cittadini, francamente siamo stanchi delle continue strumentalizzazioni a fini elettorali di questa vicenda da parte della Politica locale e regionale.


Dopo 8 anni, pretendiamo di vedere un progetto serio, un piano economico validato, tempi certi di realizzazione ed un impegno concreto sul ripristino della ferrovia o valide alternative di trasporto per i cittadini ed i turisti di Terracina.

Circolo Legambiente Terracina – Pisco Montano

Rispondi alla discussione

Seguici

Facebook

Twitter

Google+