Al suono della prima campanella si è ufficialmente aperto l’anno scolastico 2026/2027 anche per l’Istituto Don Milani di Terracina, che questa mattina ha accolto le nuove classi prime della scuola secondaria di primo grado.
In netto anticipo sull’orario previsto per l’ingresso in aula, i genitori dei ragazzi che frequenteranno la prima media erano già assiepati nei pressi del cancello secondario dell’istituto. Ad attenderli, la dirigente scolastica Giuseppina Di Cretico, che ha voluto accogliere le ragazze e i ragazzi con una cerimonia suggestiva: l’appello di ogni singolo alunno, chiamato per nome a raggiungere il centro del campo sportivo della scuola insieme ai compagni della propria sezione.
Un momento semplice ma carico di significato, capace di trasformare il primo giorno di scuola in un piccolo rito collettivo, condiviso da studenti, famiglie e corpo docente.
Per le sei sezioni di prima media si apre così un’avventura nuova, fatta di nuovi compagni, nuove professoresse e nuovi professori, ma anche di un metodo di lavoro che raccoglie l’eredità dei cinque anni delle elementari: il “senza zaino”, il modello didattico basato su ambienti di apprendimento organizzati, responsabilità condivisa e centralità dello studente, che accompagnerà i ragazzi anche in questo nuovo ciclo di studi.
Non poteva mancare, come da tradizione, la foto ricordo dei ragazzi che hanno appena lasciato i banchi delle elementari e che, complice la formazione delle nuove sezioni, in pochi casi si ritroveranno insieme nelle stesse classi. Ma è stata soprattutto l’emozione a farla da padrona: un’emozione leggibile non solo sui volti dei ragazzi, ma – forse ancora di più – su quelli dei genitori, arrivati numerosi ad accompagnare i propri figli in questo importante passo. Nessuno si è tirato indietro davanti a uno scatto fotografico, destinato a restare come ricordo di una giornata speciale, da conservare nel tempo.
Da oggi prende ufficialmente il via un percorso che accompagnerà questi ragazzi per i prossimi tre anni: un nuovo corso di studi che non riguarda soltanto gli alunni, ma coinvolge da vicino anche le famiglie, chiamate a essere parte attiva del cammino formativo dei propri figli. Al centro di tutto, però, restano i docenti, ai quali spetta il compito più delicato e importante: non semplicemente trasmettere nozioni, ma formare, passo dopo passo, i cittadini di domani. Un impegno che l’Istituto Don Milani di Terracina rinnova ogni anno, fedele allo spirito del suo nome, con la scuola pensata come luogo di crescita, di comunità e di futuro. (everardo longarini)
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