mercoledì 11 Marzo 2026,

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Terracina. Pizzichi sopa la panza, edizione speciale del lunedì. Un informe albero che si vorrebbe Natalizio calpesta la storia della città.

scritto da Redazione
Terracina. Pizzichi sopa la panza, edizione speciale del lunedì. Un informe albero che si vorrebbe Natalizio calpesta la storia della città.

Ieri, le foto che abbiamo pubblicato del moderno albero di Natale posto al centro di piazza Municipio, ha raccolto centinaia di commenti sdegnati di tanti cittadini terracinesi e non solo.

Alcuni bastian contrari, che evidentemente non hanno molto a cuore i monumenti e la storia della città, hanno avuto da ridere giustificando il fatto che iltradizionale” albero di Natale fosse stato comunque posizionato all’interno di una fessura preesistente del basolato che pavimentò il buon di Aulo Emilio 2000 anni fa.

Quindi si poteva fare, in fondo che male poteva apportare al monumento storico posto in orizzontale?

Gli argomentatori di tal positivo pensiero non sono stati sfiorati dal dubbio che quella sorta di sgraziato “albero”, guarnito di sgraziati fili che sul calar della notte si illumina per la gioia di grandi e piccini, p aver rappresentato una palese mancanza di sensibilità verso un pezzo del patrimonio storico e culturale di Terracina.

Perchè la piazza in questione, è bene ribadirlo fino alla noia, è un palinsesto di epoche: dalla romana a quella medievale che merita rispetto e cautela nel suo utilizzo.

Fa poi specie che tra i pochi ad andare contro corrente allo sdegno pubblico manifestato per tale installazione, vi sia stato una autorevole esponente dell’amministrazione comunale, in particolare una presidente di commissione, che ancora una volta si è avventurata sul logoro e abusato refrain:“…non tollero le strumentalizzazioni ad ogni costo”.

Vorremmo proprio sapere, nel dettaglio, quali sarebbero le strumentalizzazioni commesse e soprattutto a danno di chi, perché non è la prima volta che ripete pubblicamente questo concetto.

Ma al di là del dar fiato alle trombe di qualche parvenu della politica locale, la realtà documentata conduce verso una sola certezza: Terracina ha il dovere di valorizzare il proprio passato, non di trattarlo con superficialità e visto il caso anche con supponente disprezzo culturale.

Chest’è, altro che strumentalizzazioni ad ogni costo!

e.

*Il resto delle foto sulla pagina  facebook terracina città.

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