lunedì 21 settembre 2020,

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Terracina – monnezza e dintorni. Il PD: “Ci verrebbe da dire, i miracoli della campagna elettorale”

scritto da Redazione
Terracina – monnezza e dintorni. Il PD: “Ci verrebbe da dire, i miracoli della campagna elettorale”

La Sindaca facente funzioni, Roberta Tintari, in una nota apparsa sulla sua pagina personale, e riportata anche dall’assessore all’Ambiente del nostro comune, Emanuela Zappone, sostiene di escludere categoricamente il sito di Morelle tra i possibili siti di stoccaggio per la “frazione del secco”.

A tal proposito, innanzitutto, occorre precisare come le scelte in tema di rifiuti vengono fatte all’interno della “Assemblea provinciale dei Sindaci” e non altrove. Quindi gli unici ad essere responsabili di tali scelte sono i Sindaci dei 33 comuni della provincia di Latina.

In secondo luogo, che è evidente come tale dichiarazione abbia l’intento propagandistico di sviare dalle proprie responsabilità rispetto al progetto di compostaggio esistente su Morelle, ovvero quello di costruzione di un mega impianto pubblico provinciale di 60 mila mq., la cui ubicazione a Morelle è stata proposta, proprio nella stessa Assemblea dei Sindaci, nel 2018, dall’amministrazione Procaccini.
Una scelta, mai discussa in un consiglio comunale, calata dall’alto come spesso accaduto nel passato ed a nostro avviso “incosciente” rispetto sia ai numerosi vincoli e criticità che escludono quell’area tra quelle di possibile ubicazione, di cui questa amministrazione al tempo non si è minimamente preoccupata ed agitata, sia rispetto agli interessi della città e dei nostri cittadini mai coinvolti ed adeguatamente tutelati.
A conferma di questo anche i numerosi interventi dell’assessore, all’ambiente, Emanuela Zappone, che a più riprese indicava questa soluzione come una grande opportunità per la città.

Pertanto, rimanendo fermamente contrari alle scelte fatte sul sito di compostaggio e su qualunque altro impianto di così vaste dimensioni e portata, invitiamo la Sindaca, rispetto al tema importante dei rifiuti, alla coerenza delle proprie azioni amministrative, evitando “propaganda spicciola”, nell’intento di mascherare delle gravi responsabilità politiche dovute ad incaute scelte amministrative del suo illustre predecessore; dall’altro, a rinnegare in maniera decisa, in Assemblea dei Sindaci, la disponibilità offerta a suo tempo dal Sindaco Procaccini, rispetto alla possibile ubicazione di un’opera mastodontica, di difficilissima attuazione rispetto alle caratteristiche dell’area e profondamente impattante sia per il territorio sia per l’economia della nostra città.

Il Circolo PD.

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