È inaccettabile quanto accade ogni giorno, a ogni ora, per le strade di Terracina. Individui senza il minimo senso civico continuano ad abbandonare impunemente rifiuti di ogni genere, trasformando angoli della città in vere e proprie discariche a cielo aperto.
Il caso più emblematico, e forse il più sconcertante, è quello che si consuma quotidianamente presso il muro medievale che immette in via di Porta Nuova: proprio ai piedi della Croce di Cristo lì appoggiata, simbolo di fede e di rispetto, vengono scaricate lordure di ogni tipo. Non un briciolo di ritegno, non un minimo di rispetto — né per il decoro urbano, né per la storia che quel muro custodisce, né tantomeno per un simbolo sacro che dovrebbe imporre, quantomeno, un moto di vergogna.
Chi compie questi gesti agisce certo dell’impunità, sapendo di non lasciare tracce che permettano alle Forze dell’Ordine di risalire alla propria identità. Ma l’assenza di un’identificazione immediata non deve tradursi in rassegnazione: chiediamo con fermezza un potenziamento dei controlli — anche attraverso sistemi di videosorveglianza mirati nei punti più colpiti — affinché a questi individui venga finalmente restituito un volto e un nome, e con essi le sanzioni che la legge prevede.
Terracina merita rispetto. Merita cittadini che si prendano cura del bene comune, e un’amministrazione che non lasci sole le zone più esposte a questo degrado. Non è più tollerabile che il civismo di molti venga calpestato dall’inciviltà di pochi. (e.l.)
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