martedì 20 agosto 2019,
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Terracina. L’anno che verrà: perché vivere in una città migliore, in una città normale è possibile

scritto da Redazione
Terracina.  L’anno che verrà: perché vivere in una città migliore, in una città normale è possibile

Sono tante le sfide che la Città deve affrontare, ma per farlo bisogna cambiare radicalmente approccio. Terracina ha bisogno di GRANDI PROGETTI, pensati per la sua Comunità ed il suo Territorio. Ha bisogno di concretezza, di metodo, di capacità progettuale, di pianificazione e di prevenzione per mettere ordine in un territorio abbandonato, devastato dagli eventi e nell’occhio del ciclone per gli effetti dei cambiamenti climatici e del rischio idrogeologico che lo minacciano oramai pericolosamente. Ha bisogno di una Politica CAPACE di affrontarle queste sfide epocali, capace di comprendere il TEMPO che vive, capace di gestire la COMPLESSITA’ di questo nostro tempo, capace di prendere DECISIONI GIUSTE e TEMPESTIVE, capace di assumersi RESPONSABILITA’, capace di DIALOGARE e di CONFRONTARSI con TUTTI in modo aperto e costruttivo, capace di DISCUTERE su dati, numeri, fatti concreti. Non una Politica arrogante, proterva, infastidita dal confronto, chiusa ed arroccata su se stessa, sorda ad ogni stimolo culturale e scientifico innovativo, disposta ad interagire solo con chi la incensa, ma una Politica matura, capace di riconoscere i contributi di VALORE, senza paura e diffidenza, capace di mettere al centro della sua azione, senza intolleranza e razzismo, la VITA delle PERSONE , il progresso e la qualità del vivere in questa Città.

Ma una CITTA’ MIGLIORE si costruisce anche con Istituzioni, Tavoli e Istituti di Partecipazione, Osservatori, Associazioni, libere, indipendenti e non strumentali alla politica, e abbiamo capito, in questi tre anni, che non ce ne sono molte in questa Città. Una Città migliore si costruisce anche con una Opposizione politica vera, con una Stampa libera, indipendente, critica ed attenta, ridando linfa e promuovendo le Attività Culturali, ma soprattutto con cittadini migliori, più consapevoli, partecipi e coinvolti. I cittadini debbono abituarsi non a chiedere favori ma a pretendere i propri DIRITTI e a rispettare i propri DOVERI, mettendosi in gioco con generosità e con sincera passione per questa Città. Smettendola con il clientelismo di convenienza ed il servilismo sciocco, smettendola di affidarsi ingenuamente con cieca superficialità ai “pifferai magici” senza bussola di turno, capaci solo di “vendere” per biechi motivi elettorali e personali, le inesistenti “Magnifiche Sorti e Progressive” di una Città che è ferma se non addirittura che arretra da anni su tanti fronti (come le infrastrutture e molti servizi). I cittadini debbono diventare responsabili e pretendere dalla politica altrettanta responsabilità per se stessi e per il futuro dei loro figli. Una Città diversa, va costruita giorno dopo giorno accettando e rispettando regole condivise ed uguali per tutti, PARTECIPANDO, ACCOGLIENDO, IMPEGNANDOSI con pazienza e IN PRIMA PERSONA ed essendo in TANTI non solo a pretendere passivamente il CAMBIAMENTO, nella speranza che qualcuno lo realizzi, ma soprattutto a COSTRUIRLO attivamente, tutti assieme, questo Cambiamento. Contrapponendo i FATTI Veri, i Progetti reali, le Azioni concrete per la cura e la tutela dei Beni Comuni, alle Vuote Parole, alle facili Promesse, ai gratuiti buoni propositi, alla approssimazione, alla superficialità, alla fumosità, alla incompetenza, alla Retorica ubriaca Popolo, all’ipocrisia, agli effimeri selfie, alle accattivanti foto su FB e alla sterile propaganda di tanti vacui imbonitori passati e futuri, motivati solo dalla voglia di Potere personale. Contrapponendo i Valori dell’IMPEGNO, della PASSIONE, della SERIETA’, dell’ONESTA’, della GIUSTIZIA , della COMPASSIONE, della VERITA’, della GENEROSITA’, della SOLIDARIETA’ praticati con coraggio ed amore, nella Realtà di tutti i giorni, a quelli celebrati retoricamente ed ipocritamente in ogni occasione ufficiale ma poi ignorati completamente nella pratica quotidiana.

Terracina merita RISPETTO e SERIETA’, merita finalmente persone PREPARATE, CAPACI e GENEROSE, persone che possono DARE alla Politica e non PRENDERE dalla Politica. Persone SERIE e AUTENTICHE che sappiano meritarsela la FIDUCIA dei cittadini non “mercanteggiarla”. Non un “Uomo Solo al Comando” circondato da una corte di cooptati soldatini obbedienti ma le migliori professionalità ed esperienze che questa Città sa e può esprimere. Persone LIBERE e senza interessi privati da difendere, che sappiano mettersi con UMILTA’, COMPETENZA e tanta PASSIONE al SERVIZIO della Città e della sua Gente con un unico obiettivo il BENE di questa CITTA’. Perché la Politica, quella Vera, è impegno gravoso ed ALTO SERVIZIO alla COMUNITA’ e non sterile esercizio di dominio e di potere. Uomini e Donne che sappiano trasformare i SOGNI DI UNA COMUNITA’ (non il Sogno Personale) in splendida REALTA’, ridando SPERANZA E FIDUCIA ai giovani, alle famiglie, agli anziani, alle imprese di questa Città. Gente che sappia parlare di FUTURO, gente capace di affrontarlo in tutte la sue DIFFICOLTA’’, ma che sappia anche comprenderne e coglierne le tante OPPORTUNITA’. Terracina pretende Umiltà, Verità, Buon Senso, Realismo, Efficacia, Decisioni Giuste, Spirito di Servizio, Moralità. Pretende che si passi dalla “forma” alla “sostanza”, dall’ossessiva attenzione all’apparenza ad affrontare la dura complessità della realtà, con analisi, dati, indicatori, progetti veri, per cominciare ad incidere concretamente, lasciando segni di miglioramento tangibili nella vita delle persone che ci vivono. Risvegliando il Senso Civico, l’amore per il Bene Comune, l’Impegno e la Speranza per un Lavoro vero ed un Futuro migliore per i giovani terracinesi, nuove Energie, nuovi stimoli, nuove prospettive di vita. Ecco, l’augurio, per l’anno che arriva, è quello di cominciare a vivere in una CITTA’ NORMALE, con i suoi problemi e le sue speranze. Una Città APERTA, POSITIVA, capace di affrontare i problemi con competenza e decisione e di coltivare le speranze con passione e fiducia. Una Città che cresce davvero e si migliora, liberandosi dalle tante ipocrite mistificazioni che la zavorrano in una palude mefitica e stagnante, dalla vuota propaganda fatta di progetti mirabolanti che rimangono solo effimeri articoli di giornale, dagli eventi fatui che animano un finto “LUNA PARK” di plastica, una Realtà Virtuale, surrogato di una Realtà “Reale”, in cui all’apparenza è tutto un luccichio di luci e di colori che nascondono però solo un inarrestabile degrado materiale,economico e morale.

 

Gabriele Subiaco

 

Un Buon Anno a Tutti

Grazie a J. Barone per la foto

 

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