Due sedute nuove, in legno e ferro, sostituiscono quelle sparite mesi fa. Il merito va a due dipendenti comunali e al consigliere Villani.
Un anno di solleciti, rivolti a ogni livello amministrativo e politico, e alla fine la risposta è arrivata. Gli anziani che ogni giorno passeggiano alla “spiaggetta” hanno riavuto la loro panchina, anzi due, collocate una accanto all’altra: sedute in listoni di legno e struttura portante in ferro, di buona fattura.
Il giudizio è unanime: sono certamente migliori di quelle sottratte mesi fa da mani rimaste ignote.
L’intervento era stato annunciato dal sindaco Francesco Giannetti, che aveva confermato il ripristino per venerdì 2 ottobre 2026. Il primo cittadino, però, non era presente all’installazione, trattenuto dai numerosi e quotidiani impegni istituzionali.
A presidiare la scena, senza alcun mandato ufficiale ma per puro rispetto umano e sociale verso gli anziani frequentatori della spiaggetta, c’era il consigliere comunale Domenico Villani. Sulla vicenda si era speso lavorando lontano dai riflettori, e proprio da quel lavoro silenzioso è emerso il suo impegno.
Il merito operativo della soluzione, tuttavia, va a due ottimi dipendenti del Comune di Terracina, Fabrizio Tornesi e Fabrizio Bottiglia (nella foto). Si sono dati da fare per recuperare il materiale di risulta di altre due panchine vandalizzate per assemblare quelle ora posizionate.
Un esempio di buon senso e di cura del bene comune, che restituisce agli anziani un luogo dove sostare, guardare il mare e scambiare due chiacchiere. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene. Sì! Ma manca l’ultimo passaggio che racconteremo nei prossimi giorni. (everardo longarini)
P.S. Si conferma che la donna era nata a Priverno nel 1953.
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