mercoledì 08 aprile 2020,
Ditta edile artigiana Picone Vincenzo
Ditta edile artigiana Picone Vincenzo

Politica

Ξ Commenta la notizia

Terracina. “La presunzione è figlia primogenita dell’ignoranza”. Firmato Silviano Di Pinto

scritto da Redazione
Terracina. “La presunzione è figlia primogenita dell’ignoranza”. Firmato Silviano Di Pinto

Chi è presuntuoso nutre un’eccessiva sicurezza e fiducia epperò priva di riscontro nelle proprie capacità; questi solitamente si attribuisce qualità e doti di cui non è in possesso, per un’opinione troppo elevata di sé, in ragione di una radicale mancanza di umiltà. Ecco: la mancanza di questa fondamentale virtù morale, che è valore e principio esistenziale. A volte si confondono i valori/ principi/ virtù con nozioni di carattere organizzativo, che si chiamano in un altro modo, appunto.

Il presuntuoso molto spesso è anche caparbio e insolente, e dunque superbo, rischiando di essere vittima del peggiore dei vizi morali, la superbia, madre e figlia dell’orgoglio spirituale, il vizio che non permette alle anime di ammetter i propri errori. Disgraziato (cioè privo di grazia) chi non riesce ad ammettere i propri errori!

L’ignorante, per contro, è una persona che non conosce in modo adeguato un fatto, una regola o un oggetto, ovvero manca di una conoscenza sufficiente di una o più branche della conoscenza, pensando di possederla, e dunque è anche presuntuoso, poiché presume di sé qualcosa di falso, o di non rispondente al vero. Il senso e l’accezione comune del termine ignoranza significa dunque una mancanza di conoscenza di un particolare sapere o fatto specifici.

Ed ora aggiungo io una cosa caro presuntuoso “l’ultima frase di questo banale articolo potevi risparmiarla…Sei un semplice eurodeputato non sei un leader e non lo sarai mai perché sei solamente un presuntuoso…..e non aggiungo altro….mi dispiace tanto e te lo dico da concittadino e da figlio di una umile famiglia della città perché i terracinesi non sono così…sono di tutta altra pasta….”.

Silviano di Pinto

Lega Terracina

 

Rispondi alla discussione

Seguici

Facebook

Twitter

Google+