Da Marco Trabucco, riceviamo e integralmente pubblichiamo.
“Da ragazzo salivo al Tempio di Giove a piedi. Non c’erano tornelli, non c’era un biglietto: era semplicemente il luogo più bello della nostra città, dove andare a passeggiare, a respirare il mare e a sentirsi a casa.
Oggi, invece, se un cittadino di Terracina vuole fare la stessa passeggiata, deve pagare.
È giusto tutelare e valorizzare il patrimonio archeologico. Ma è altrettanto giusto che i residenti possano vivere il loro Tempio senza essere trattati come turisti.
Un ingresso gratuito o un abbonamento simbolico per chi vive qui tutto l’anno sarebbe un segno di rispetto verso la comunità che quel luogo lo considera parte della propria identità.
Un monumento appartiene a tutta l’Italia, ma è anche il cuore della città che lo custodisce.
Se anche tu pensi che i cittadini di Terracina dovrebbero poter accedere liberamente al Tempio di Giove, condividi questo post. Facciamo sentire la nostra voce”.
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