Da alcuni giorni la nostra redazione tiene acceso un riflettore su quanto accade nei pressi della cosiddetta “Fiumetta”, area di grande richiamo turistico e ricreativo situata proprio al confine tra il territorio comunale di Terracina e quello di Fondi. Al centro della nostra attenzione, un fenomeno tutt’altro che nuovo ma che negli ultimi tempi sembra aver assunto proporzioni difficili da ignorare: la sosta selvaggia.
La documentazione video pervenuta dai nostri lettori restituiscono un quadro a due velocità.
Sul versante terracinese, il vialetto che conduce al fiume risulterebbe costeggiato, a destra e a sinistra, da auto e moto parcheggiati in presenza di segnaletica di divieto e rimozione del mezzo. Secondo quanto riferito da residenti e frequentatori della zona, il passaggio di pattuglie della Polizia Locale terracinese destinate al controllo di queste violazioni sarebbe un evento raro. Una situazione che, se confermata nei suoi termini, non riguarderebbe solo il rispetto formale delle regole, ma toccherebbe un tema di sicurezza pubblica: la difficoltà di transito per i mezzi di soccorso. A questo proposito ci è stato segnalato un episodio in cui un’ambulanza del 118, nel tentativo di raggiungere una persona bisognosa di assistenza, sarebbe rimasta bloccata dal traffico generato proprio dalle auto in sosta irregolare, con conseguente ritardo nell’intervento sanitario.
Attraversando idealmente il confine e addentrandosi nel territorio del Comune di Fondi, lo scenario cambia. Un video girato da un nostro lettore mostra una sequenza di verbali applicati sui parabrezza di autovetture in sosta vietata lungo la via Flacca, vicino alla “Fiumetta”, arteria nota per l’intenso traffico e per l’elevata pericolosità. In questo tratto, a quanto risulta dalle immagini, l’attività di controllo della Polizia Locale fondana sembrerebbe procedere con una certa sistematicità.
Al netto delle rispettive competenze territoriali e delle risorse a disposizione di ciascun Comando — elementi che meriterebbero un approfondimento istituzionale prima di qualsiasi conclusione definitiva — resta aperta una questione che riguarda direttamente i cittadini terracinesi e ospiti, in particolare quanti sostengono regolarmente il costo di abbonamenti o ticket orari per la sosta a pagamento. All’Amministrazione comunale, rivolgiamo tre domande che riteniamo legittime e di interesse pubblico:
Qual è l’ammontare degli incassi annuali derivanti da abbonamenti e ticket orari per la sosta?
Quanti sono gli accertamenti per infrazioni relative al divieto di sosta registrati ogni anno sul territorio comunale?
In che misura le risorse incassate vengono destinate a progetti-obiettivo per la Polizia Locale, finalizzati al potenziamento e al miglioramento dei servizi di controllo del territorio?
Ci auguriamo che a queste domande possa seguire una risposta puntuale, nell’interesse della trasparenza amministrativa e di quei cittadini che, pagando regolarmente quanto dovuto, si aspettano un servizio di controllo altrettanto regolare.
Va inoltre chiarito, per correttezza di informazione, che gli accertamenti relativi alle sanzioni vengono contabilizzati sulla base della data di elevazione della multa, e non necessariamente su quella dell’incasso: un dato di cassa relativo a un determinato anno potrebbe quindi includere il pagamento di sanzioni elevate in esercizi precedenti. (e.l.)
*P.S. Per dovere di cronaca integriamo il testo con la notizia che anche la Polizia Locale di Terracina è giunta ieri (16.8.20269 nella zona di confine della Fiumetta. Multe a go go alle auto in sosta vietata sulla Flacca. Complimenti e avanti così.
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