mercoledì 13 Maggio 2026,

Cronaca

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Terracina, fogna rotta da 10 giorni in via Ceccaccio: liquami nel canale irrigano i campi. Un cittadino denuncia l’inerzia delle istituzioni

scritto da Redazione
Terracina, fogna rotta da 10 giorni in via Ceccaccio: liquami nel canale irrigano i campi. Un cittadino denuncia l’inerzia delle istituzioni

*Da oltre dieci giorni una crepa nella conduttura fognaria di via Ceccaccio riversa liquami maleodoranti in un canale adiacente, a pochi passi dalla cittadella dello sport. L’allarme lo lancia Angelo Mauti, cittadino che da solo si è fatto portavoce di un problema che nessuno sembra voler risolvere.

C’è una fogna rotta da dieci giorni in via Ceccaccio, la strada che conduce alla rinomata cittadella dello sport di Terracina, e nessuno l’ha ancora riparata. Una crepa nella conduttura di adduzione sta causando uno sversamento continuo di liquami nel canale che costeggia la strada, con evidenti e preoccupanti ripercussioni per l’igiene pubblica e per l’ambiente circostante. Il dettaglio più allarmante riguarda i campi coltivati presenti nella zona: le acque del canale, contaminate dai reflui fognari, possono essere utilizzate per irrigare le colture agricole locali, forse anche senza che i contadini siano pienamente consapevoli del pericolo.

A tenere i riflettori accesi sulla vicenda è Angelo Mauti, un cittadino terracinese che da quando ha scoperto il guasto non si è dato pace, bussando metodicamente alle porte di chiunque potesse intervenire. L’unica risposta concreta, se così si può chiamare, è arrivata dagli operatori di Acqualatina, che si sono recati sul posto limitandosi a posizionare tre transenne sulla carreggiata, senza tuttavia procedere ad alcun intervento risolutivo. Le perdite continuano, il canale continua a ricevere scarichi impropri e la situazione igienico-sanitaria continua a peggiorare.

Di fronte all’inerzia, Mauti ha alzato il tiro: ha contattato tutte le Forze dell’Ordine presenti sul territorio e ha allertato l’ARPA provinciale. Quest’ultima, pur non avendo diretta competenza sulla materia, avrebbe questa mattina provveduto ad avvisare il Comune di Terracina, nel tentativo di sbloccare una situazione che si trascina ormai da troppo tempo.

Ma il risultato, per ora, è soltanto un rimbalzo di responsabilità tra enti e istituzioni, mentre i liquami continuano a scorrere indisturbati nel canale e a rappresentare un concreto rischio per la salute pubblica. La domanda che Mauti — e con lui molti residenti della zona — si pone è semplice: quanto tempo deve ancora passare prima che qualcuno intervenga davvero? (e)

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