lunedì 17 Maggio 2021,

Cronaca

Ξ Commenta la notizia

Terracina. Ex ospedale civile inserito nel Piano annuale degli interventi regionali

scritto da Redazione
Terracina. Ex ospedale civile inserito nel Piano annuale degli interventi regionali

“L’ex ospedale civile di Terracina, di proprietà regionale, sarà ristrutturato e destinato a luogo di cultura, grazie alla mia proposta con la quale ho chiesto che venisse inserito nel Piano annuale degli interventi che prevede la valorizzazione di immobili pubblici per finalità socio-culturali”.

Così Gaia Pernarella a margine della Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo, nel corso della quale c’è stato l’esame delle osservazioni sul “Piano annuale degli interventi in materia di servizi culturali regionali e di valorizzazione culturale – annualità 2021”.

“La struttura, originariamente convento risalente al 1200 costruita secondo i canoni dell’architettura cistercense e che tuttora conserva notevoli testimonianze della fase medievale – ha affermato Pernarella -, grazie a un nostro emendamento nella passata Legislatura era già stata inserita dall’Agosto del 2017, insieme al sottostante Parco della Rimembranza, nel perimetro del Parco regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi ed è stata recentemente oggetto di un finanziamento dell’Ausl di Latina volto alla messa in sicurezza delle sue coperture. Con questo ulteriore atto, si fa un passo in avanti verso l’obiettivo di recuperare gli immobili e le aree di proprietà pubblica per finalità socio-culturali, da noi fortemente voluto e che, grazie ai nostri emendamenti, è stato inserito nelle linee programmatiche della Regione Lazio, per l’utilizzo dei fondi europei 2021-2027 e a cui sono stati destinati fondi ad hoc nella Legge regionale di Bilancio”.

“Considerati i limiti che le misure anti-Covid ci impongono, ho anche chiesto, ottenendo parere favorevole della Commissione, che la Regione Lazio, in tutte le azioni e gli avvisi per il settore di riferimento, favorisca le riaperture e le fruizioni assicurando la sicurezza degli spazi destinati ai servizi culturali”, conclude la consigliera del Movimento 5 Stelle.

I commenti non sono chiusi.

Facebook