giovedì 08 Ottobre 2026,

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Terracina, esordio casalingo amaro contro il quotato Formia

scritto da Redazione
Terracina, esordio casalingo amaro contro il quotato Formia

La gara d’esordio casalingo del nuovo Terracina targato Valentino Gales, contro il quotato Formia, ha avuto un epilogo negativo che tuttavia non pregiudica nulla rispetto al programma che società e mister, concordemente, si sono prefissati.

La formazione ospite passa al “Colavolpe” per un semplice errore di valutazione in uscita del portiere biancoceleste Ciotti, che fino al momento del gol, maturato al 22′ del secondo tempo, aveva svolto un compitino domenicale senza sbavature.

Fin dai primi minuti si è vista in campo un Formia padrone del gioco, senza però mai impensierire realmente l’estremo difensore terracinese. Per buoni 27 minuti il Formia ha cercato di imbastire qualche azione degna di nota, con il Terracina che si difendeva con ordine, soprattutto grazie alla prova maiuscola dei due difensori centrali, Sossai e Nallo, autori di un blocco granitico che ha annullato gli attaccanti di mister Ciardi. A farla da padrona sugli spalti, le due foltissime tifoserie “gemellate”, che con un preciso gioco di alzate di striscioni hanno reso meno “stantia” la visione della prima frazione di gara.

La svolta dell’incontro si è giocata sulle spalle di due episodi: il primo, l’espulsione per doppia ammonizione di Ziroli, quasi a inizio ripresa, che ha lasciato i suoi compagni a giocare in dieci per il resto della gara. Mister Ciardi, con la squadra già padrona del campo, ha inserito uomini votati all’attacco, sbilanciando la manovra a discapito di una difesa che ha lasciato più di qualche dubbio sulla propria capacità di reggere a un’eventuale ripartenza del Terracina.

Ma Pernarella, dopo l’espulsione di Ziroli, non è riuscito a far imprimere alla propria squadra alcuna reazione offensiva, ritardando l’ingresso in campo di un attaccante e rendendosi pericoloso soltanto con una punizione dal limite di Camara, respinta in angolo dalla barriera formiana. Troppo poco, in verità: troppo poco per recuperare lo svantaggio contro una formazione apparsa più squadra, soprattutto a centrocampo e in attacco, reparti in cui si sono viste buone individualità.

Per il Terracina, oltre alla difesa coriacea formata da Sossai e Nallo e al centrocampo retto dall’instancabile Camara — che canta e porta la croce — in attesa che rientro a pieno regime Luciani, resta urgente trovare un attaccante che garantisca un buon numero di reti.

In ogni caso, dopo due giornate di campionato, in testa alla classifica troviamo il tandem formato da Salario e Formia, mentre nei semi-bassifondi si collocano Terracina e Lupa Frascati. Ma siamo solo all’inizio. (Everardo Longarini)

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