mercoledì 25 Novembre 2020,

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Legambiente Terracina celebra la Festa dell’Albero il 21 novembre prossimo

scritto da Redazione
Legambiente Terracina celebra la Festa dell’Albero il 21 novembre prossimo

Anche quest’anno, nonostante le difficoltà dettate dalla pandemia, possiamo festeggiare la Festa dell’Albero tutti insieme come #vasicomunicanti, la nuova iniziativa digitale di Legambiente https://attivati.legambiente.it/page/70772/petition/1 che permetterà a ognuno di partecipare a distanza. I vasi comunicanti rappresentano un sistema, una comunità numerosa e positiva: connessi alla natura per festeggiarla e prenderci cura di lei anche in questo momento di difficoltà. Ecco il senso di questa bellissima iniziativa che ci invita a piantare un seme a casa, un piccolo albero se abbiamo un giardino, e poi a condividere in rete il nostro gesto di amore per la natura, seguendo il seguente schema:

1) PIANTA UN SEME– I #VasiComunicanti partono da un tuo piccolo gesto: pianta il seme delle pianta che preferisci in un vaso da tenere in casa. Se hai un giardino o puoi recarti in uno spazio verde dedica la giornata a piantumare e mettere a dimora un piccolo albero. Oppure fai il tuo personalissimo gesto per celebrare la natura!

2) FATTI UN SELFIE– È arrivato il momento di testimoniare il tuo impegno per la natura! Prendi il telefono a scattati una foto insieme al tuo vaso o al tuo piccolo albero. Il tuo impegno per la natura merita un bel sorriso!

3) COINVOLGI GLI AMICI Pubblica la foto sui tuoi canali social, usa l’hashtag #VasiComunicanti, l’hashtag #legambienteterracina e tagga @legambiente o @circololegambienteterracinapiscomontano

“Poiché non possiamo organizzare la campagna dal vivo a causa della pandemia e a causa della difficile situazione che stanno vivendo i nostri istituti scolastici cittadini, vogliamo pero’ essere idealmente vicini a tutte le Scuole, al Corpo docente e tecnico-amministrativo e a tutti gli alunni che stanno vivendo un momento davvero complicato e li abbracciamo tutti idealmente. In occasione della giornata del 21 novembre prossimo vogliamo ricordare le bellissime edizioni che in questi quasi 5 anni di vita abbiamo organizzato presso le tante Scuole della Citta’, presso i Giardini di Levante e presso il Parco del Montuno, che non solo abbiamo contribuito a riportare in vita dopo un decennio di abbandono ma di cui abbiamo censito tutto il patrimonio arboreo e arbustivo, ma anche le centinaia di alberi che abbiamo messo a dimora in città e gli alberi che abbiamo difeso da tagli indiscriminati o da malattie, con segnalazioni ed esposti e con una proficua collaborazione con l’Ente Parco Ausoni e Lago di Fondi e con il Comando Provinciale e la Stazione locale dei Carabinieri Forestali. Vogliamo poi ricordare l’adesione al progetto Ossigeno della Regione Lazio, imponente progetto di 12 milioni di euro dal 2020 al 2022 per arrivare alla piantumazione di 6 milioni di alberi, uno per ogni abitante del Lazio e l’adesione al progetto Mosaico Verde, campagna di riforestazione urbana di Legambiente e AzzeroCo2 tra le più importanti a livello nazionale, con 300.000 mila nuovi alberi piantati e 30.000 ettari di boschi e aree verdi esistenti da curare, approvato dal Comune di Terracina con Delibera di Giunta Comunale DGC n.35 del 5 marzo 2019 e in fase di attuazione.

Qui a Terracina il verde pubblico deve diventare assolutamente centrale per ogni seria politica ambientale, visto che, come riportato nel Rapporto Ecosistema Urbano Legambiente 2019, il verde pubblico disponibile a Terracina rispetto alla superficie comunale è pari allo 0,16%, molto inferiore alla media delle piccole città che è di 2,9%, con le migliori (per lo più città del nord) che si collocano oltre il 10%, e il verde urbano fruibile è di 4,7 mq/abitante, un valore che è addirittura sotto il valore previsto dagli standard urbanistici che è di 9 mq/abitante, contro una media di città confrontabili di ben 44 mq/abitante, mentre la densità degli alberi in città all’interno di aree di proprietà pubblica è pari a 11 alberi/100 abitanti anch’esso inferiore alla media delle Piccole Città pari a 20 alberi/100 abitanti, e questo è davvero molto critico per una città a vocazione turistica ma che sconta una storica e cronica carenza di Verde urbano.Gravissima poi la mancanza di strumenti di pianificazione come il Piano e di un Regolamento del Verde Urbano, coerenti con le “Linee guida per la gestione del verde urbano e prime indicazioni per una pianificazione sostenibile” prodotte nel 2017 dal Ministero dell’Ambiente e coerenti con quanto predisposto dallo specifico gruppo di lavoro ISPRA-ANCI in merito alle Linee Guida per la redazione del Piano Comunale del Verde, documento di indirizzo e consultazione da parte delle amministrazioni locali per la pianificazione delle attività di monitoraggio, cura, valorizzazione e sviluppo del verde cittadino. Chiediamo quindi alla Amministrazione Comunale di impegnarsi da subito sul tema e dare finalmente una immediata e concreta svolta alla carente politica del verde urbanodichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo Legambiente “Pisco Montano” e Consigliere Nazionale di Legambiente.

Legambiente è la più grande organizzazione ambientalista italiana con oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1.000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di 3.000 giovani che ogni anno partecipano ai nostri campi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali. Grazie ai suoi 1.000 circoli è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia col privilegio di essere presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, lì dove i fatti avvengono e le persone operano, mettendo in pratica valori e ideali. Tratto distintivo dell’associazione è l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.

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