sabato 28 Novembre 2020,

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Terracina. Avanti con l’isola ecologica a Borgo Hermada

scritto da Redazione
Terracina. Avanti con l’isola ecologica a Borgo Hermada

“Rifiuti come risorsa. E’ questo l’obiettivo che il progetto “Isola Ecologica” si è preposto”. Ha esordito così l’arch. Valentina Forzelin (la progettista che ha curato la fase di programmazione preliminare del nuovo piano di smaltimento rifiuti) durante la conferenza stampa di presentazione del progetto tenutasi nella giornata odierna nella sala consiliare del Palazzo Comunale. Erano presenti anche il Sindaco dott. Nicola Procaccini, l’assessore alle politiche sociali nonché consigliere provinciale dott. Rossano Alla e l’assessore all’ambiente dott. Mariano De Gregorio.
Il progetto prevede il riadattamento dell’area Ex Depuratore di Borgo Hermada a raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
“Attualmente l’area, di circa 3.000 mq, risulta essere abbandonata, con alcune zone occupate da erbe infestanti. Il sito” ha spiegato l’Arch. Forzelin “ha bisogno di ingenti opere di bonifica e di riqualificazione sia dal punto di vista vegetazionale che strutturale. L’area  è situata appena fuori dal centro abitato di Borgo Hermada, ma ben collegata con la città perché posta proprio sulla strada Via Pantani da Basso,. La sua  posizione, la presenza del canale, delle terre intorno coltivate e della pista ciclabile, la rendono un punto strategico dal punto di vista urbano e ambientale.
Il vecchio depuratore in era utilizzato dagli abitanti del Borgo fino agli anni ’90. E’ ormai in disuso e in completo stato di degrado. Il vecchio impianto di depurazione è di tipo monoblocco ad ossidazione totale realizzato a moduli e trattava solo acque nere provenienti da civili abitazioni. La sua superficie totale è di 384 mq.
Il progetto prevede quindi un riadattamento del sito allo scopo di farlo diventare un’isola ecologia. Per isola ecologica si intende un centro cittadino attrezzato per ricevere e stoccare in modo segregato e temporaneo materie prime secondarie e rifiuti urbani pericolosi conferiti direttamente dal cittadino – utente.
A Terracina, città con un elevato bacino di utenza, è inevitabile prevedere spazi in cui poter conferire materiale di grande ingombro.
Quindi gli obiettivi principali che si intende raggiungere con il seguente progetto sono i seguenti: ridurre progressivamente a zero gli scarichi abusivi diffusi in cui sono abbandonati e rifiuti ingombranti (mobili, elettrodomestici, materassi e altro); diminuire il volume complessivo dei rifiuti, favorendo nel contempo un recupero più efficiente di materiali e risorse; ridurre l’impatto ambientale in fase di smaltimento, separando alcune tipologie particolari ( pile e batterie, farmaci scaduti e altro); promuovere l’interesse e la collaborazione dei cittadini sia nei confronti dei problemi di smaltimento dei rifiuti, sia di conseguenza in rapporto con i prodotti origine dei rifiuti.
Il progetto di Isola ecologica, ideato per costituire la base del sistema integrato di gestione dei rifiuti e per eliminare il fenomeno degli scarichi abusivi è concepito per la raccolta dei seguenti materiali: materiali ingombranti metallici e rottami ferrosi; materiali ingombranti di legno (pedane, mobili, ecc…); materiali ingombranti misti (poltrone, materassi, ecc…); materiali ingombranti  elettrodomestici; materiali di sfalci e potature; ingombranti di plastica ( materiali per rivestimento serre, ecc..), vetro, carta, plastica, indumenti, alluminio; pile, batterie e batterie auto; rifiuti pericolosi quali tubi fluorescenti al neon e lampadine e farmaci scaduti.
I materiali ingombranti verranno conferiti in cassoni scarrabili di grandi dimensioni, mentre tutti gli altri rifiuti confluiranno in appositi contenitori più piccoli in metallo o in plastica, in cui gli utenti, sotto la supervisione del personale di presidio, potranno conferire tali materiali.
Il  progetto prevede essenzialmente la realizzazione di una recinzione di tutta l’area comunale interessata e un piazzale di manovra di carico e scarico per gli utenti e per gli operatori ecologici.
Sulla base del progetto, l’area verrebbe ad essere divisa in quattro settori:

  1. la zona per lo scarico di materiali ingombranti; una parte rialzata a senso unico accessibile alle autovetture  tramite rampe. In quest’area sono ubicati i cassoni scarrabili di grandi dimensioni;
  2. la zona per lo scarico di rifiuti di piccole dimensioni. Sarà  coperta con una tettoia in legno non tamponata lateralmente dove sono alloggiati containers di piccole dimensioni;
  3. la zona riservata al box/info-point per il custode con annesso servizio igienico (struttura prefabbricata in legno accanto all’ingresso), area didattica e parcheggi;
  4. la zona verde con essenze arboree e con percorsi cromatici odorosi.

Il progetto prevede anche l’installazione di cartellonistica esterna (per segnalare l’area), interna (per dare indicazioni sul suo utilizzo evidenziando le caratteristiche del centro di raccolta, le tipologie di rifiuti che possono essere conferiti, gli orari di apertura, le norme per il comportamento) e di una segnaletica a terra per facilitare l’individuazione dei  percorsi di scarico”.
“L’isola ecologia” ha spiegato l’assessore Alla “rappresenta una risorsa per una città come Terracina. Grazie a questo sistema, in linea con il principio di sostenibilità ambientale, economica e sociale, avremo una città che possa meglio rispondere alle esigenze dei cittadini in materia di rifiuti. Il progetto, così come strutturato, ha un valore totale di circa 300.000 euro. Le opere da fare sono tante. La Provincia di Latina, grazie anche alla mia intercessione come consigliere provinciale, ha  già emesso un finanziamento di 45.000 euro ma, rendendosi conto dell’impatto che un tale centro di raccolta e stoccaggio avrà su tutto il territorio, ha annunciato che a breve provvederà con un ulteriore finanziamento (120.000 euro). Ormai è tutto pronto e contiamo di partire con i lavori nel più breve tempo possibile”.

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