sabato 14 Marzo 2026,

Primo Piano

Ξ Commenta la notizia

Terracina: 14.640 euro per arredare la “Stazione di Posta” di Via Anxur.

scritto da Redazione
Terracina: 14.640 euro per arredare la “Stazione di Posta” di Via Anxur.

Il Comune ha affidato alla società Kids Project Srl la fornitura e il montaggio degli arredi per il nuovo centro servizi sociali


Con una determinazione dirigenziale, il Comune di Terracina ha formalizzato l’acquisto degli arredi destinati alla futura “Stazione di Posta” di Via Anxur 248, il centro servizi sociali che sorgerà nella struttura comunale attualmente in fase di ristrutturazione. La spesa complessiva ammonta a 14.640 euro IVA inclusa e verrà coperta interamente con i fondi PNRR già stanziati per l’intervento.

Che cos’è una “Stazione di Posta”.

Le Stazioni di Posta sono centri integrati di servizi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito della Missione 5 “Inclusione e coesione”. Concepiti per contrastare povertà estrema e marginalità sociale, offrono un punto di riferimento per le persone in difficoltà, erogando servizi di orientamento, supporto e accompagnamento. Terracina partecipa al progetto come Comune del Distretto Socio-Sanitario LT4, di cui Fondi è capofila, nell’ambito di un finanziamento ministeriale da 455.000 euro destinato alla riqualificazione dell’immobile di Via Anxur.

L’iter del progetto.

La storia di questo intervento ha radici nel 2022, quando il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ammetteva il progetto al finanziamento. L’anno successivo, con delibera di giunta, Terracina candidava l’immobile di Via Anxur 148 come sede della struttura. Dopo l’aggiudicazione dei lavori di ristrutturazione alla Palombi Costruzioni Srl — avvenuta a fine 2024 — e la firma del contratto nel febbraio 2025, il cantiere è oggi in fase di ultimazione.

Con i lavori edili agli sgoccioli, l’amministrazione ha avviato la procedura per l’acquisto degli arredi, necessari a rendere la struttura operativa entro i termini imposti dalla rendicontazione PNRR.

La consegna e il montaggio dovranno essere completati entro il 31 marzo 2026 — il documento riporta erroneamente “31/02/2026”, data inesistente nel calendario — per rispettare il cronoprogramma PNRR. In caso di ritardi, è prevista una penale che, raggiunta la soglia di 1.000 euro, potrà determinare la rescissione del contratto. Fondi europei e gestione provvisoria del bilancio comunale

L’atto sottolinea che l’impegno di spesa viene assunto in un momento in cui l’ente si trova in gestione provvisoria di bilancio, in attesa dell’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028. La normativa consente comunque di procedere per evitare il rischio concreto di perdita dei finanziamenti europei, configurabile come danno patrimoniale certo e grave per l’amministrazione. (e)

*Immagine di repertorio della “Stazione di posta” in fase di ristrutturazione.

I commenti non sono chiusi.

Facebook