Il consiglio comunale di ieri è stato preceduto da una notizia stampa per certi aspetti dirompente: il passaggio, armi e bagagli, del Gruppo consiliare di Forza Italia direttamente all’opposizione del governo cittadino guidato da Francesco Giannetti.
E’ stata una sorta di “colpo mancino”, perché dalla riunione della sera precedente all’adunanza comunale tra il gruppo consiliare di FI, il segretario del partito provinciale Di Rubbo e il segretario cittadino Basile, si era stabilito di formulare un comunicato dal tenore diverso da quello di lasciare la maggioranza e porsi all’opposizione.
Quindi, non tutto il gruppo consiliare di FI, né tantomeno l’unico assessore in giunta degli azzurri, era a conoscenza del “colpo mancino” che sarebbe stato sferrato di lì a qualche ora.
Quelli che erano all’oscuro del cambio di programma del partito del presidente Berlusconi, sono l’ex capogruppo Massimiliano Di Girolamo e l’assessore Antonella Isolani. Quest’ultima appresa la notizia della protocollazione del passaggio di FI all’opposizione ha opportunamente lasciato l’incombenza di discutere i debiti fuori bilancio al vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Claudio De Felice.
L’altro colpo di scena si è verificato nel momento in cui l’aula doveva votare l’approvazione del primo debito fuori bilancio: quello relativo alla “sentenza Corte di Appello di Roma n.851/2025 – Nuova Circe” per 1.273.344,84 euro.
Il presidente del Consiglio, alzando gli occhi sull’aula, si è fatto subito due conti e ha chiesto alla segretaria di verificare il numero legale.
Dalla chiama si realizzava, non solo che il sindaco si era “eclissato” dall’aula, ma insieme a lui una parte consistente della maggioranza e l’intera opposizione.
Rimanevano invece assisti sugli scranni a difendere la posizione (quale?) Avelli (FDI), Marangoni (FDI – collegata da remoto), Carlot (Lega), Chionna (lista del sindaco), De Angelis (Lega), De Gregorio (lista sindaco), Speranza (FDI), Villani (gruppo misto), Caringi (FDI) e Ciotoli (FDI).
Mancando “strategicamente” il numero legale, la seduta veniva aggiornata a lunedì 14 luglio alle ore 9:00.
Queste le notizie dall’aula, ma la partita si è giocata come dicevamo fuori dal Palazzo comunale, ed è scaturita tutta dal comunicato rilasciato alla stampa nella serata di ieri, dopo la riunione politica di FI, nella quale veniva deciso di uscire fuori dalla maggioranza ma continuandola a sostenere con “l’appoggio esterno”.
Cambiando registro, invece, il solo capogruppo Olleia e il solo consigliere Basile, nel documento reso alla stampa scrivevano:”Forza Italia lascia la maggioranza e passa ad un’opposizione vigile e responsabile. Non metteremo mai in discussione gli argomenti previsti nel programma laddove verremo coinvolti all’insegna della partecipazione… il Sindaco Giannetti ha scelto di seguire un proprio percorso politico, optando molto spesso per la strategia dell’arroccamento a discapito della condivisione e della partecipazione”.
E sul finire della nota stampa i due ex appartenenti alla maggioranza decretano:“In conseguenza al nostro nuovo posizionamento politico, comunichiamo che non intendiamo più avere alcun rappresentante in giunta per conto di Forza Italia”.
Scritto questo e senza neanche avvisare in tempo utile della variazione sul tema sia Di Girolamo che Isolani, all’assessore di Forza Italia cosa rimaneva da fare?
Per dignità personale e politica, ma anche per la coerenza sempre dimostrata nel corso dei due anni e mezzo di lavoro in maggioranza, non rimaneva altra strada che quella delle dimissioni.
Dimissioni che formalizzerà questa mattina tramite una pec indirizzata al presidente del Consiglio comunale.
Ma la questione non si chiude con le sole dimissioni dell’ormai ex assessore Isolani.
Infatti, l’ex capogruppo e consigliere comunale di FI Massimiliano Di Girolamo non rimane con le mani in mano e stila un nota stampa, congiuntamente con l’ex assessore Isolani, che potete leggere su questa pagina in via esclusiva.
e.
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