C’è un filo rosso, anzi, una determinazione d’acciaio, che unisce la palestra scolastica “Bragazzi” di Terracina ai leggendari quadrati di gara del Foro Italico a Roma. È la striscia di successi del Taekwondo Hwarang-Silla, reduce da un fine settimana semplicemente perfetto, capace di accendere i fari nazionali sulla scuola terracinese sia nella massima categoria Senior che nelle competizioni giovanili.
Senior da applausi: promessa mantenuta e pass per gli Assoluti.
Tutto era iniziato venerdì sera, durante l’ultimo allenamento prima della partenza. Il Maestro Samira Di Lello era stata perentoria con i suoi ragazzi: “Due atleti ho in gara, due podi pretendo”. Detto, fatto. La promessa è stata mantenuta con una precisione chirurgica agli Italiani Senior.
I due pilastri del team hanno firmato un’impresa magistrale, centrando non solo la medaglia ma anche il pass per il Campionato Italiano Assoluto.
Veronica Del Duca (cat. -46 kg Senior Cinture Nere): Ha letteralmente dominato gli ottavi (2-0) e i quarti di finale (2-0). Si è fermata solo in semifinale (0-2) dove ha subito un infortunio che è stato incisivo nel risultato finale, conquistando un prestigioso e meritatissimo bronzo.
Natalino Rossi (cat. -74 kg Senior Cinture Nere): Un percorso lunghissimo e ad altissima intensità. Ha superato i sedicesimi (2-0), gli ottavi (2-0) e i quarti (2-1) con una gestione di gara esemplare. La sconfitta in semifinale, dove ha dato filo da torcere al futuro campione italiano (0-2) gli consegna una medaglia di bronzo che brilla d’oro per il valore tecnico dimostrato.
Entrambi gli atleti hanno messo in scena un mix letale di esperienza, lucidità e ferocia agonistica, confermando l’Asd Taekwondo Hwarang-Silla ai vertici del taekwondo italiano.
Kim & Liù 2026: i piccoli guerrieri scalano l’Olimpo.
Se i Senior confermano le certezze, i giovanissimi aprono le porte al futuro. All’evento più importante dell’anno, il Kim & Liù 2026, i piccoli guerrieri della Hwarang-Silla hanno vissuto due giorni di pura adrenalina, portando a casa un bottino di medaglie a dir poco spettacolare.
In categorie enormi, che contavano oltre 50 iscritti ciascuna, salire sul podio ha richiesto una vera e propria impresa: per mettersi la medaglia al collo, i giovani campioni hanno dovuto vincere fino a 4 o 5 combattimenti consecutivi.
Il medagliere della spedizione:
4 Medaglie d’Oro: Desiree Palmacci, Ludovica Coppola, Lorenzo Ferrari, Cataldo Lagrasta.
3 Medaglie d’Argento: Ambra Giorgi, Asia Fauciello, Lorenzo Antegiovanni.
4 Medaglie di Bronzo: Giovanni Matthias Cilli, Ennio Tullio, Nicole Ferrari, Williams Azzola.
Lo spirito di squadra oltre il podio
Al di là delle undici medaglie complessive, la nota di merito più grande va a tutta la spedizione. Atleti come Eleonora, Gianni, Giulio, Leonardo, Alexander, Gabriele D., Filippo, Gabriel, Enrico, Francesco, Gabriele N. e Raffaele hanno combattuto con il cuore, superando turni complessi e mostrando il vero spirito del Taekwondo.
Vincere è bello, ma crescere insieme non è da meno”.
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