domenica 11 Aprile 2021,

Provincia di Latina

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Sulla vicenda politica e amministrativa di Terracina e Latina, Fratelli d’Italia fa parlare i suoi giovani

scritto da Redazione
Sulla vicenda politica e amministrativa di Terracina e Latina, Fratelli d’Italia fa parlare i suoi giovani

Ciò a cui stiamo assistendo in questi giorni è sconcertante. Amministrazioni comunali messe sotto scacco o piegate per meri interessi particolari, atti che tradiscono il mandato del popolo e che gettano Città in cattive acque.
Non è un caso infatti, che mentre si discute sulla Presidenza di AcquaLatina, entra in crisi la maggioranza della città capoluogo, guidata da un Sindaco di “Fratelli d’Italia”. Quest’ultimo non indietreggiando dinanzi le pretese di “Forza Italia” ha di fatto suscitato scalpore ed ecco che il braccio armato di FI da una dimostrazione di forza, facendo cadere l’amministrazione comunale di Terracina, avente come unica colpa quella di essere anch’essa guidata da un sindaco di FdI.
Questa prova muscolare messa in atto da Forza Italia, congiuntamente al PD, dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che una certa classe dirigente eletta tra le fila del suddetto partito, pur trovandosi in maggioranza, non mira ad incarnare il mandato affidatole dalla volontà popolare, ma semplicemente ad interessi di potere, infischiandosene delle sorti delle città in cui sono stati eletti. Coloro che hanno sfiduciato il Sindaco di Terracina non hanno avuto il coraggio di andare in aula, sede democratica deputata, ma si sono recati da un notaio. A Latina, già vittima nel passato di queste “pseudo-carbonare” modalità di sfiducia, speriamo per lo meno che gli oppositori del Sindaco abbiano il coraggio di promuovere l’atto di sfiducia in aula consiliare se sono convinti di avere i numeri necessari.
«Succede così che per dimostrare di cosa si è capaci di fare a Latina nel caso non si ottenga ciò che si vuole, si da una prova di sé facendo cadere Terracina – a parlare il Portavoce Provinciale di “Gioventù Nazionale” (movimento giovanile di “Fratelli d’Italia”), Alessandro Miccinilli, che continua – Siamo stanchi di tutto questo, e con noi le cittadinanze. In un momento in cui bisognerebbe rimboccarsi le maniche, fare sacrifici e risolvere i problemi reali della gente, proprio chi dovrebbe incarnare questo ruolo, corre solamente dietro ai propri interessi o a quelli di un partito che solo qualche tempo prima aveva invece giurato fedeltà alla città.»
Dalla Provincia si alzando diverse voci di protesta, oltre che dai referenti delle città interessate, si uniscono numerosi centri sui Lepini e del Nord della Provincia, ribadendo che non si può in queste condizioni guardare al futuro del Paese se di fatto la volontà popolare è subordinata agli interessi particolari di pochi. Inoltre questa eterna precarietà provinciale (si veda caduta amministrazione di Zaccheo a Latina), non giova ad un centro-destra che a livello nazionale sta cercando di condividere un percorso comune, ma che di fatto nei nostri territori vede troppo spesso “Forza Italia” sottobraccio con il “Partito Democratico”.
Gioventù Nazionale dice quindi basta a questi comportamenti irresponsabili che di fatto scalfiscono l’immagine di chi lavora per la propria gente, cercando di fare del proprio meglio ogni giorno. Politici lungimiranti si guarderebbero bene dal compiere questo tipo di scelte, che non fanno altro che allontanare consensi in termini elettorali e spingerli verso le sinistre, con conseguente difficoltà per quelli che verranno dopo di loro. Evidentemente non sono buoni Politici, dato che non sanno vedere al di là della punta dei loro nasi e perché mirano a fare semplicemente i loro interessi a scapito di quelli popolari.

Alessandro Miccinilli

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