sabato 04 Febbraio 2023,

Politica

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Stop anche al tentativo di inserire una stracciata fotocopia del ddl Zan tra le delibere di Roma Capitale

scritto da Redazione
Stop anche al tentativo di inserire una stracciata fotocopia del ddl Zan tra le delibere di Roma Capitale
“Ecco un regalo sostanzioso, 900mila euro, pronto per le solite associazioni  lasciando fuori dal gioco tutti gli altri, e con buona pace della trasparenza e delle stesse pari opportunità. Non ci stiamo: il bando pubblicato da Roma Capitale che prevede di assegnare un  finanziamento con fondi della Presidenza del Consiglio per progetti finalizzati alla realizzazione di campagne di comunicazione sui diritti LGBTIQ in scadenza il 20 giugno, ma reso pubblico solo da una manciata di ore, è perlomeno sospetto. I giochi appaiono già  fatti: presenteremo un esposto all’Anac”. Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega Fabrizio Santori, a proposito del bando dedicato alla lotta alle discriminazioni che scade lunedì. “L’iniziativa è condivisibile”, chiarisce Santori, “ma non lo sono i modi con cui si vuole attuarla. Siamo contro la discriminazione, ma chiediamo trasparenza e attenzione agli equilibri nel rispetto delle famiglie tradizionali che lottano ogni giorno con crisi e i rincari, ma sono senza aiuti. Associazioni e partiti LGBTIQ giochino a farsi rispettare rispettando”, aggiunge Santori. “E fermo stop anche al tentativo di inserire una stracciata fotocopia del ddl Zan tra le delibere di Roma Capitale, come chiede di fare con la sua proposta il partito Gay –Lgbt+, che vorrebbe ottenere sanzioni per chi si rende colpevole di atti di discriminazione nel territorio capitolino. Un’assurda e stracciata fotocopia del ddl Zan: inammissibile”, conclude.
https://www.comune.roma.it/web/it/bando-concorso.page?contentId=BEC936472

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