mercoledì 28 Settembre 2022,

Cronaca

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Sanità. Per il 63% delle cliniche private c’è il rischio del non accreditamento al SSN

scritto da Redazione
Sanità. Per il 63% delle cliniche private c’è il rischio del non accreditamento al SSN

 A rischio il 63% delle cliniche private che potrebbero perdere la convenzione con il Servizio sanitario nazionale. I nuovi standard ospedalieri all’esame delle regioni, informa Quotidianosanità.it, prevedono che non potranno essere più accreditate le cliniche private con meno di 80 posti letto per acuti (cioé tutti quelli che servono ai ricoveri ad esempio per gli interventi di emergenza o programmati). Delle 406 case di cura private accreditate per le acuzie, per un totale di 28.945 letti per acuti, 257 strutture, il 63,3% del totale, “hanno meno di 80 posti letto per acuti, e non rientrano nel nuovo limite previsto dal regolamento ministeriale”. In tutto, precisa Quotidianosanità.it, potrebbero perdere la convenzione con il Ssn 10.412 posti letto per acuti, pari al 35,9% dei letti per acuti nel privato accreditato. “E’ evidente – sottolinea Gabriele Pelissero, presidente dell’Associazione Italiana Ospedalità Privata che rappresenta 500 case di cura su tutto il territorio nazionale – che un provvedimento che incide sulla riorganizzazione ospedaliera per il privato accreditato e che si limita a tagliare sulle basi di una soglia limite è fortemente sbagliato”.

 

 

 

 

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