lunedì 10 agosto 2020,

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Sanità, ambulanze ferme e caos nei pronto soccorso

scritto da Redazione
Sanità, ambulanze ferme e caos nei pronto soccorso

“Trovo ancora una volta vergognosa la situazione che si registra ancora nei Pronto Soccorso della Capitale. Lunedì pomeriggio ben 60 ambulanze sono rimaste paralizzate per diverse ore dal blocco-barella, ovvero la mancata restituzione della lettiga a causa della carenza di posti letto disponibili nei Pronto Soccorso. Vi sarebbero stati mezzi ‘congelati’ per parecchie ore. Un problema che si sarebbe registrato in diversi importanti ospedali capitolini. Stando al report de il quotidiano ‘Il Tempo’ sarebbero state segnalate 12 ambulanze in attesa a Tor Vergata, 8 al Sant’Andrea, 7 all’Umberto I e 6 al San Giovanni e al San Camillo.
Il fenomeno sempre più frequente delle ambulanze del 118 ferme non accenna purtroppo a diminuire. Le barelle non possono trasformarsi in luoghi di fortuna a causa dell’assenza di posti letto. A pagarne le conseguenze principali, sono i pazienti ovviamente. Spesso bisognosi di ricovero, ma costretti a restare nelle barelle per tanto tempo. Situazioni al limite in particolare per i più anziani, a volte smistati, come pacchi verso nosocomi lontani da quello di primo accesso. Per non parlare infine delle difficoltà di un personale sanitario sotto organico e allo stremo, costretto a turni massacranti. La vita delle persone non viene rispettata.
Questa situazione non fa che alimentare l’incertezza sfociando, come testimonia la stampa, in gravi episodi di violenza che mettono a rischio l’incolumità di medici ed infermieri che ogni giorno cercano di far fronte alle esigenze dei pazienti. Non bastano quindi gli annunci di fine commissariamento per ridare speranza ad una sanità laziale che resta in agonia. Le parole devono essere supportate dai fatti. Servono soluzioni e proposte concrete. Nello specifico bisogna intervenire immediatamente per aumentare il numero di lettini disponibili nei servizi di emergenza e urgenza. Come? Dal bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio risulta esserci per il 2020 una quota di ulteriore gettito derivante dalle maggiorazioni di aliquota dell’Irap e dell’addizionale Irpef pari a 647,8 milioni di euro. Di questi ben 290 milioni sono destinati a spese relative al settore sanitario. Se vi sono risorse disponibili, occorre utilizzarle sin da subito per affrontare un’emergenza ormai cronica dei nostri Pronto Soccorso”.
Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare.

 

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