sabato 19 Giugno 2021,

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San Felice Circeo. I nuovi ritrovamenti nella Grotta Guattari fondamentali per lo studio dell’uomo di Neanderthal

scritto da Redazione
San Felice Circeo. I nuovi ritrovamenti nella Grotta Guattari fondamentali per lo studio dell’uomo di Neanderthal

I nuovi ritrovamenti della Grotta Guattari a San Felice Circeo (LT) sono fondamentali per lo studio dell’uomo di Neanderthal e del suo comportamento. Nel corso di ricerche sistematiche sono emersi significativi reperti fossili attribuibili a 9 individui di uomo di Neanderthal: 8 databili tra i 50mila e i 68mila anni fa e uno, il più antico, databile tra i
100mila e i 90mila anni fa. Sono inoltre stati rinvenuti reperti di iene, di elefante, di rinoceronte, di orso delle caverne e dell’uro, il grande bovino estinto. Questi, insieme agli altri due trovati in passato nel sito, portano a 11 il numero complessivo di individui presenti nella Grotta Guattari, che si conferma così uno dei luoghi più significativi al mondo per la storia
dell’uomo di Neanderthal. La peculiarità della grotta, grazie alle eccezionali condizioni
conservative, è quella di permettere un vero e proprio viaggio nel tempo con condizioni
sostanzialmente immutate rispetto a 50 mila anni fa.
<“Una scoperta straordinaria di cui parlerà tutto il mondo – ha dichiarato il Ministro della
Cultura, Dario Franceschini – perché arricchisce le ricerche sull’uomo di Neanderthal. È il
frutto del lavoro della nostra Soprintendenza insieme alle Università e agli enti di ricerca,
davvero una cosa eccezionale”.
In diretta streaming dall’Associazione Stampa Estera (www.stampaestera.org) e sulla pagina facebook della Soprintendenza (www.facebook.com/sabap.lazio), con la moderazione di Andrea Pancani, vicedirettore di La7, interverranno: Antonio Parenti, Capo Rappresentanza
della Commissione Europea in Italia; Paola Refice, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e
Paesaggio per le province di Frosinone e Latina; Giuseppe Schiboni, sindaco di San Felice
Circeo; Francesco di Mario, funzionario archeologo, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina; Mario Federico Rolfo, professore di
archeologia preistorica dell’università degli studi di Roma Tor Vergata; Mauro Rubini,
Direttore del Servizio di Antropologia, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina e Fabrizio Marra, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
I nuovi ritrovamenti della Grotta Guattari a San Felice Circeo (LT) sono fondamentali per
lo studio dell’uomo di Neanderthal e del suo comportamento. Nel corso di ricerche
sistematiche sono emersi significativi reperti fossili attribuibili a 9 individui di uomo di
Neanderthal: 8 databili tra i 50mila e i 68mila anni fa e uno, il più antico, databile tra i
100mila e i 90mila anni fa. Sono inoltre stati rinvenuti reperti di iene, di elefante, di
rinoceronte, di orso delle caverne e dell’uro, il grande bovino estinto. Questi, insieme agli altri
due trovati in passato nel sito, portano a 11 il numero complessivo di individui presenti nella
Grotta Guattari, che si conferma così uno dei luoghi più significativi al mondo per la storia
dell’uomo di Neanderthal. La peculiarità della grotta, grazie alle eccezionali condizioni
conservative, è quella di permettere un vero e proprio viaggio nel tempo con condizioni
sostanzialmente immutate rispetto a 50 mila anni fa.
“Una scoperta straordinaria di cui parlerà tutto il mondo – ha dichiarato il Ministro della
Cultura, Dario Franceschini – perché arricchisce le ricerche sull’uomo di Neanderthal. È il
frutto del lavoro della nostra Soprintendenza insieme alle Università e agli enti di ricerca,
davvero una cosa eccezionale”.
In diretta streaming dall’Associazione Stampa Estera (www.stampaestera.org) e sulla pagina
facebook della Soprintendenza (www.facebook.com/sabap.lazio), con la moderazione di
Andrea Pancani, vicedirettore di La7, interverranno: Antonio Parenti, Capo Rappresentanza
della Commissione Europea in Italia; Paola Refice, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e
Paesaggio per le province di Frosinone e Latina; Giuseppe Schiboni, sindaco di San Felice
Circeo; Francesco di Mario, funzionario archeologo, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti
e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina; Mario Federico Rolfo, professore di
archeologia preistorica dell’università degli studi di Roma Tor Vergata; Mauro Rubini,
Direttore del Servizio di Antropologia, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio
per le province di Frosinone e Latina e Fabrizio Marra, ricercatore dell’Istituto Nazionale di
Geofisica e Vulcanologia.

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