mercoledì 08 aprile 2020,
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Sabaudia – Consegna delle Patenti Nautiche. Cetrone: “Un’ottima iniziativa generata dalla buona politica”

scritto da Redazione
Sabaudia – Consegna delle Patenti Nautiche. Cetrone: “Un’ottima iniziativa generata dalla buona politica”

Partecipare oggi a questa cerimonia è per me un motivo di orgoglio, che non mi fa perdere definitivamente quel filo di speranza per le buone pratiche della politica: quella prodotta da uomini e donne capaci ancora di interpretare i sogni e i bisogni dei cittadini, soprattutto di quelli meno fortunati.
L’istituzione della patente nautica per navigare entro le 12 miglia è infatti uno di quei provvedimenti sensibili attuati attraverso le politiche dell’ex governo di centro destra e dell’allora ministro Matteoli, che ha fatto segnare una piccola rivoluzione  in un mondo che consente oggi di coltivare la passione per il mare anche a chi non ne ha mai avuto la possibilità fisica.
Per motivi certamente non dipendenti dalla propria volontà.
Essendo una patita della nautica da diporto e più in senso stretto del mare, quest’anno ho avuto modo di apprezzare al salone nautico di Genova la commercializzazione delle prime imbarcazioni riservate ai portatori di handicap.
Ma per il libero utilizzo del mare per i portatori di handicap non c’è soltanto la novità di aver trovato  le giuste soluzioni di natura tecnica nel costruire barche adeguate, ma vi è anche quella, inevasa,  di conformare alle nuove esigenze le strutture del 90% dei porti italiani.
Questi, infatti, sono in pratica inaccessibili ai disabili, perché mancano di passerelle per le carrozzine, servizi igienici adeguati, gru che facilitino la salita e la discesa degli speciali  mezzi nautici.
Devo dire che il godimento delle attività legate alla nautica da diporto è inoltre importante perché la persona disabile trova nell’ambito sportivo – ricreativo un percorso che gli permette di giungere alla completa padronanza della disciplina in entrambi i suoi aspetti: il potenziamento delle capacità fisiche residue e secondo i casi, la modifica tecnica degli strumenti utilizzati nella pratica.
L’educazione alla nautica, infatti, valuta principalmente due aspetti: quello di natura organica e psico – sociale, che non possono essere considerati distinti fra loro.
Afferma poi giustamente il comandante Salvatori quando scrive nel suo comunicato stampa di presentazione a questo evento che “La sinergia tra lo Stato e l’associazionismo della società civile ha fornito una situazione ambientale e gli strumenti per permettere ai diversamente abili di operare nella società al meglio delle loro capacità e di affermare e sviluppare la propria personalità in maniera moderna e partecipativa”.
 Parole sagge e vere che devono essere per tutti noi, che ancora abbiamo voglia di  impegnarci per la buona politica al servizio dei cittadini, la bussola capace di indicare la giusta rotta.
Anche in condizioni meteo – marine avverse.
Il momento che stiamo vivendo oggi è poi importante perché a raggiungere l’obiettivo della patente nautica sono i primi quattro ragazzi in Italia.
Un piccolo ma indicativo record che permette alle istituzioni del nostro territorio di primeggiare per sensibilità, competenza e abnegazione al lavoro.
Buon vento a tutti.

On. Gina Cetrone

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