mercoledì 14 Aprile 2021,

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Roma&Lazio. Marino: “Per Roma Capitale c’è il mio impegno”

scritto da Redazione
Roma&Lazio. Marino: “Per Roma Capitale c’è il mio impegno”

Di recente il ministero dell’Economia e delle Finanze ha presentato la relazione sulla verifica amministrativo-contabile sullo stato dei conti di Roma Capitale. In quel documento si rilevano delle irregolarità nelle procedure di erogazione del salario accessorio ai dipendenti, contestandone la modalità di distribuzione a pioggia e la mancata correlazione a nuovi servizi o al potenziamento di quelli esistenti. Questo rilievo ha creato allarme tra gli stessi dipendenti, che si sono trovati nella difficile condizione di vedere messi a rischio importi salariali che, se eliminati, peserebbero in modo insostenibile sul bilancio familiare di chi lavora e percepisce stipendi molto spesso bassi. Abbiamo lavorato in queste settimane per correggere con la massima urgenza il sistema vigente e così consentire agli Uffici di poter continuare ad erogare il salario accessorio. L’impegno mio e della Giunta è totale e vogliamo pervenire ad una rapida soluzione”. Lo dichiara, in una nota, il sindaco di Roma Ignazio Marino. “Grazie al lavoro fatto – aggiunge Marino – posso oggi preannunciare che nel progetto di bilancio che ci apprestiamo a varare saranno stanziate tutte le risorse necessarie per il salario accessorio, garantendo le stesse cifre finora previste. Nonostante la difficile situazione economica in cui versa il Comune e l’esigenza di comprimere il più possibile le spese correnti, vogliamo dare un messaggio chiaro: non intendiamo realizzare l’equilibrio di bilancio riducendo le risorse spettanti al personale. Stiamo facendo e faremo fino in fondo la nostra parte, ma ciò non basta: tutti i soggetti coinvolti devono fare lo stesso, superando sterili contrapposizioni e lavorando concretamente per trovare una soluzione. Gli uffici, che hanno ricevuto pieno mandato per definire un sistema che superi le criticità segnalate nella relazione del MEF, si sono prontamente attivati ed hanno avviato un’interlocuzione con i sindacati. Ora, con le risorse garantite e la volontà chiara da parte nostra di risolvere al più presto il problema emerso, faccio appello alle responsabilità di tutti: nel giro di pochi giorni – conclude – occorre sedersi intorno ad un tavolo e ricercare, nell’interesse comune, una soluzione condivisa e pienamente conforme alle leggi vigenti, in modo da permettere ai dipendenti di continuare a percepire il salario accessorio, auspicabilmente senza soluzione di continuità”.

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