giovedì 21 novembre 2019,
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Politica

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Roma&Lazio. La politica, le opinioni, i fatti

scritto da Redazione
Roma&Lazio. La politica, le opinioni, i fatti

Antonio Di Pietro è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano, per ricordare Gianroberto Casaleggio, con cui ha avuto rapporti professionali e di amicizia.
Gianroberto Casaleggio per me è stato un amico, un maestro e un collaboratore che sono orgoglioso di aver conosciuto -ha affermato Di Pietro-. Insieme a Beppe Grillo, con il M5S, è riuscito a fare quello che non sono riuscito a fare io, cioè portare l’esasperazione e la rabbia dei cittadini alle urne, cioè in una realtà democraticamente apprezzabile, piuttosto che a incendiare macchine o a sfondare vetrine. C’è molta gente esasperata dall’attuale politica che sentiva il bisogno di potersi ritrovare in una voce all’interno delle istituzioni. Casaleggio lo aveva capito e da cittadino ha cercato di cambiare le cose, di effettuare un ricambio generazionale della classe politico. Un abbraccio affettuoso di cui sono stato amico e che ha fatto molto per questo Paese”.
Casaleggio era molto concreto, era sintetico, tranchant, diceva le cose pane al pane e vino al vino -ha aggiunto Di Pietro-. Ha realizzato una realtà politica che adesso ha il dovere e le capacità di camminare con le proprie gambe. All’inizio, io insieme a lui ho costruito il partito dell’Italia dei valori. Ci dava dei suggerimenti, gestiva il mio blog. Tutte le mattine ci confrontavamo su cosa scrivere nei miei post, mi dava i consigli necessari”.


M5S, Stefano Cecchi: “Cordoglio per scomparsa di Gianroberto Casaleggio”
Voglio esprimere il cordoglio più sentito per la morte di Gianroberto Casaleggio. Inoltre, ci stringiamo forte alla sua famiglia e manifestiamo la nostra vicinanza a tutti gli esponenti e gli attivisti del Movimento Cinque Stelle nazionali e di Marino”. Così, in una nota, Stefano Cecchi, candidato sindaco della coalizione “L’Officine delle idee” nel Comune di Marino.


Roma; Bertolaso a Radio Cusano Campus: “Da sindaco sposterò la mia sede operativa a Tor Bella Monaca. Zone per la prostituzione? Ipotesi campata per aria nella capitale della cristianità. Ostia? C’è stato malaffare e forse continua ad esserci
Guido Bertolaso, candidato a sindaco di Roma per Forza Italia, è stato ospite di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano (www.unicusano.it), nel corso del format ECG Regione, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.
Efficienza e trasparenza nell’amministrazione. “Bisogna riorganizzare la squadra -ha affermato Bertolaso- ed essere determinati nel fare pulizia nelle sacche di disorganizzazione e illegalità, mobilitando la grande massa del personale capitolino che è stata deresponsabilizzata e sta negli uffici a leggere il giornale. Tutti devono lavorare insieme, bisogna motivarli, per fare in modo che le tempistiche nel raggiungimento degli obiettivi vengano rispettate. L’altro giorno mi sono occupato delle voragini che riguardano molti quartieri di Roma, c’è da mettere d’accordo tutte le componenti e adesso non c’è coordinamento e non c’è dialogo. Roma si risolleva solo se c’è una squadra unita, che sa quali sono i lavori da fare e i tempi da rispettare”.
L’associazione di volontari Tappami vuole che la sua posizione venga regolarizzata.E’ un’idea fondamentale coinvolgere i cittadini che già oggi fanno volontariato –ha spiegato Bertolaso-. Questo è un lavoro che oggi stanno facendo i cittadini perché purtroppo la PA non funziona. E qualche cittadino ogni tanto viene pure multato per questo, è paradossale. La PA e i municipi devono lavorare insieme a questi volontari. Tappami e altre associazioni non devono essere strumentalizzate solo in campagna elettorale, devono essere valorizzate e coinvolte dal sindaco”.
Un ascoltatore chiede di spostare la sede operativa del sindaco a Tor Bella Monaca.Sono assolutamente d’accordo –ha affermato Bertolaso-. La mia idea è proprio quella di spostare il Campidoglio nei quartieri più degradati, dove ci sono i maggiori problemi. Le periferie oggi non sono solo urbane ma sono anche periferie esistenziali, come le chiama Papa Francesco. Se i romani vorranno venire a trovarmi non dovranno venire in Campidoglio, ma a Tor Bella Monaca, a Torpignattara, a Corviale”.
Mercato della Befana di Piazza Navona, molti lo rivorrebbero. “Ristabilire le tradizioni di questa città è un altro aspetto fondamentale –ha sottolineato Bertolaso-. Il mercato di Piazza Navona è importante, così come tante iniziative in periferia che sono state cancellate. La vita sociale di molti quartieri romani si è spenta, la gente si chiude in casa, ha anche paura di uscire la sera. Un esempio sono le cascate del laghetto dell’Eur… Ora Quella zona meravigliosa è andata piano piano degradandosi. Si recuperano i valori della tradizione anche lottando contro il degrado, verso cui ci deve essere tolleranza zero. Una volta ristabilita la normalità, si può ripartire con tutte le iniziative”.
Proposta di zone per prostituzione. “Sono ipotesi ancora campate per aria e di difficilissima realizzazione –ha affermato Bertolaso-. Il Comune deve combattere questa vergognosa tratta delle schiave, molte donne vengono raggirate, con la promessa di venire a Roma per un lavoro onesto e poi vengono costrette a prostituirsi dai trafficanti di donne. L’intervento va fatto contro questi sfruttatori. Oggi a Roma, capitale della cristianità, mi sembra prematuro parlare di quartieri per la prostituzione. Dobbiamo prima garantire sicurezza e ripristinare la legalità, poi valuteremo anche altre iniziative”.
Arresti per mafia ad Ostia.Stiamo parlando di un municipio commissariato per mafia –ha sottolineato Bertolaso-. Abbiamo la prova provata che c’è stato del malaffare e forse continua ad esserci anche se il prefetto sta facendo cose importanti. L’estate si avvicina e c’è il rischio che gli stabilimenti non funzionino. Questo è un altro punto del mio programma. Roma è una città che si affaccia sul mare e non si possono penalizzare i romani non facendogli godere il proprio mare. Purtroppo la data delle elezioni è sbagliata, il nuovo sindaco non potrà intervenire a fine giugno per questa stagione. Io vorrei che i romani possano andare ad Ostia a fare il bagno, a godersi la pineta, le bellezze del porto romano, di Ostia antica. Tutta una serie di realtà oggi abbandonate e degradate. Va sfruttato questo enorme tesoro culturale che abbiamo, anche per turismo”.
I gufi che gli chiedono di rinunciare alla candidatura. “Non ho problemi di gufi –ha affermato Bertolaso-. Sono abituato a risolvere i problemi, l’ho fatto in giro per il mondo e in Italia. Voglio dare una mano per risolvere la drammatica situazione della nostra città”.


CASA, USB: “PIGNORAMENTO CONTI ATER METTE A RISCHIO EDILIZIA PUBBLICA
Il pignoramento dei conti correnti, con il blocco della cassa dell’Ater di Roma, mette a rischio il futuro stesso dell’ente: da quello dei dipendenti, che non riceveranno gli stipendi, a quello degli inquilini e del patrimonio immobiliare. Questo provvedimento, ottenuto dal commissario Tronca per il mancato pagamento dell’ici prima e dell’imu poi, cerca di far tornare i conti di Roma Capitale prelevando anche da un ente con finalità sociali. L’Aa.i.a/Usb, che già contrastò un provvedimento simile avanzato dalla giunta Alemanno, ritiene che l’Ater di Roma, come tutti altri gli enti pubblici che gestiscono le case popolari, dovrebbero essere esentati dal pagamento delle tasse sulla proprietà immobiliare: d’altro canto i suoi alloggi vengono assegnati dalle politiche abitative di Roma Capitale“. Lo dichiara l’Usb in una nota.
Ci si chiede come mai il legislatore non abbia ritenuto opportuno proteggere l’edilizia residenziale pubblica lasciando ai comuni la possibilità di stabilire quale aliquota imu applicare? Come mai le norme fiscali sulle proprietà immobiliari abbiano invece tutelato, e continuino a tutelare, i costruttori e gli speculatori, fino, ad esempio, all’esenzione sulle cubature invendute, o quella per le strutture di enti ecclesiastici messe a profitto, come i numerosi ex conventi romani trasformati in alberghi o le costose residenze per anziani? E perché – continua la nota – il commissario Tronca ha recentemente approvato un provvedimento che prevede sconti retroattivi alle banche che svolgono il servizio di tesoreria comunale? Perché l’impegno che è stato profuso dalla gestione commissariale nello sgombero degli spazi sociali non viene applicato allo scandalo dei ‘punti verdi qualità’ o quello dei piani di Zona, che hanno esposto il comune di Roma per centinaia e centinaia di milioni di euro garantendo profitti a soggetti privati?: Questa legalità a senso unico appare – conclude l’Usb – come un tassello di un più generale attacco all’edilizia residenziale pubblica sancito dal famigerato ‘piano casa’ Renzi-Lupi, che ne prevede la dismissione invece che la tutela ed il potenziamento, colpendo così i più deboli e continuando a tutelare le banche e la rendita immobiliare“.


Guido Bertolaso, candidato a sindaco di Roma per Forza Italia, è stato ospite di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano (www.unicusano.it), nel corso del format ECG Regione, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.
Efficienza e trasparenza nell’amministrazione. “Bisogna riorganizzare la squadra –ha affermato Bertolaso- ed essere determinati nel fare pulizia nelle sacche di disorganizzazione e illegalità, mobilitando la grande massa del personale capitolino che è stata deresponsabilizzata e sta negli uffici a leggere il giornale. Tutti devono lavorare insieme, bisogna motivarli, per fare in modo che le tempistiche nel raggiungimento degli obiettivi vengano rispettate. L’altro giorno mi sono occupato delle voragini che riguardano molti quartieri di Roma, c’è da mettere d’accordo tutte le componenti e adesso non c’è coordinamento e non c’è dialogo. Roma si risolleva solo se c’è una squadra unita, che sa quali sono i lavori da fare e i tempi da rispettare”.
L’associazione di volontari Tappami vuole che la sua posizione venga regolarizzata.E’ un’idea fondamentale coinvolgere i cittadini che già oggi fanno volontariato –ha spiegato Bertolaso-. Questo è un lavoro che oggi stanno facendo i cittadini perché purtroppo la PA non funziona. E qualche cittadino ogni tanto viene pure multato per questo, è paradossale. La PA e i municipi devono lavorare insieme a questi volontari. Tappami e altre associazioni non devono essere strumentalizzate solo in campagna elettorale, devono essere valorizzate e coinvolte dal sindaco”.
Un ascoltatore chiede di spostare la sede operativa del sindaco a Tor Bella Monaca.Sono assolutamente d’accordo –ha affermato Bertolaso-. La mia idea è proprio quella di spostare il Campidoglio nei quartieri più degradati, dove ci sono i maggiori problemi. Le periferie oggi non sono solo urbane ma sono anche periferie esistenziali, come le chiama Papa Francesco. Se i romani vorranno venire a trovarmi non dovranno venire in Campidoglio, ma a Tor Bella Monaca, a Torpignattara, a Corviale”.
Mercato della Befana di Piazza Navona, molti lo rivorrebbero. “Ristabilire le tradizioni di questa città è un altro aspetto fondamentale –ha sottolineato Bertolaso-. Il mercato di Piazza Navona è importante, così come tante iniziative in periferia che sono state cancellate. La vita sociale di molti quartieri romani si è spenta, la gente si chiude in casa, ha anche paura di uscire la sera. Un esempio sono le cascate del laghetto dell’Eur… Ora Quella zona meravigliosa è andata piano piano degradandosi. Si recuperano i valori della tradizione anche lottando contro il degrado, verso cui ci deve essere tolleranza zero. Una volta ristabilita la normalità, si può ripartire con tutte le iniziative”.
Proposta di zone per prostituzione. “Sono ipotesi ancora campate per aria e di difficilissima realizzazione –ha affermato Bertolaso-. Il Comune deve combattere questa vergognosa tratta delle schiave, molte donne vengono raggirate, con la promessa di venire a Roma per un lavoro onesto e poi vengono costrette a prostituirsi dai trafficanti di donne. L’intervento va fatto contro questi sfruttatori. Oggi a Roma, capitale della cristianità, mi sembra prematuro parlare di quartieri per la prostituzione. Dobbiamo prima garantire sicurezza e ripristinare la legalità, poi valuteremo anche altre iniziative”.
Arresti per mafia ad Ostia.Stiamo parlando di un municipio commissariato per mafia –ha sottolineato Bertolaso-. Abbiamo la prova provata che c’è stato del malaffare e forse continua ad esserci anche se il prefetto sta facendo cose importanti. L’estate si avvicina e c’è il rischio che gli stabilimenti non funzionino. Questo è un altro punto del mio programma. Roma è una città che si affaccia sul mare e non si possono penalizzare i romani non facendogli godere il proprio mare. Purtroppo la data delle elezioni è sbagliata, il nuovo sindaco non potrà intervenire a fine giugno per questa stagione. Io vorrei che i romani possano andare ad Ostia a fare il bagno, a godersi la pineta, le bellezze del porto romano, di Ostia antica. Tutta una serie di realtà oggi abbandonate e degradate. Va sfruttato questo enorme tesoro culturale che abbiamo, anche per turismo”.
I gufi che gli chiedono di rinunciare alla candidatura. “Non ho problemi di gufi –ha affermato Bertolaso-. Sono abituato a risolvere i problemi, l’ho fatto in giro per il mondo e in Italia. Voglio dare una mano per risolvere la drammatica situazione della nostra città”.


ANCHE LE SCUOLE SONO COINVOLTE NELLA GRANFONDO NEL PARCO
Gli istituti scolastici delle località interessate dal passaggio della gara potranno partecipare a un concorso: in palio 500 euro da spendere in materiale

La Granfondo nel Parco Nazionale d’Abruzzo non sarà solo un puro e semplice evento sportivo. Tantissime sono le iniziative collaterali che stanno nascendo nel comune di Villetta Barrea (Aq) e negli altri paesi che saranno interessati dal passaggio della gara amatoriale, organizzata sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana, domenica 26 giugno 2016.
In collaborazione con il comitato organizzatore, le scuole primarie delle località che saranno toccate dalla gara potranno partecipare a un concorso il cui tema sarà la bicicletta e il ricordo che i bambini ne hanno con le famiglie.
Ogni scuola dovrà realizzare un elaborato multidisciplinare che deve coinvolgere tutte le classi, dalla prima alla quinta. La scelta delle materie è a discrezione della scuola. La scuola che avrà realizzato l’elaborato migliore sarà selezionata dal presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, il dott. Antonio Carrara, insieme ad Angelo Melone (giornalista di Repubblica) e Maria Pia Graziani (responsabile del Progetto Cultura).
All’istituto vincitrice ci sarà l’opportunità di spendere fino a un massimo di 500 euro in materiale che può essere utile alla scuola.
Tutte le ulteriori informazioni sono disponibili su www.granfondonelparco.it/
Le quote:

· iscrizione alla Gran Fondo fino al 23 giugno 2016 : € 35
· iscrizione al Giro Gourmet fino al 23 giugno 2016 : € 20
· iscrizione alla Gran Fondo + maglia celebrativa fino al 23 giugno 2016 al costo di € 55
· iscrizione al Giro Gourmet + maglia celebrativa fino al 23 giugno 2016 al costo di € 40
· iscrizione alla Gran Fondo 24, 25, 26 giugno 2016 al costo di € 45
· iscrizione alla Gran Fondo + maglia celebrativa 24, 25, 26 giugno 2016 al costo di € 65
· iscrizione al Giro Gourmet + maglia celebrativa 24, 25, 26 giugno 2016 al costo di € 40

Condizioni per i team numerosi:

• un pettorale riservato al Presidente dell’Associazione
• una gratuità ogni dieci iscritti (paghi 10, iscrivi 11)
• tre gratuità ogni venti iscritti (paghi 20, iscrivi 23)

Abbigliamento tecnico:
· il costo della maglia della Gran Fondo Nel Parco è di € 45
· il costo della salopette della Gran Fondo Nel Parco è di € 55
· il costo del completino della Gran Fondo Nel Parco è di € 85.


IL RACCONTO DI ROTONDI A RADIO CUSANO CAMPUS: “UNA BAMBINA A SCUOLA HA FATTO PIANGERE MIA FIGLIA: LE HA RUBATO UNA PENNA E LE HA DETTO CHE TANTO AVREBBE POTUTO RICOMPRARLA, VISTO CHE SUO PADRE È UN POLITICO E QUINDI FA IL LADRO. SI SONO ACCAPIGLIATE, LA BIMBA HA PIANTO. HA 10 ANNI MA È GIÀ BERLUSCONIANA, SILVIO HA UNA QUALITÀ UMANA SPECIALE CON I BAMBINI
Gianfranco Rotondi, deputato di Forza Italia e Presidente di Rivoluzione Cristiana, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus, la radio dell’Università degli Studi Niccolò Cusano (www.unicusano.it), nel corso del format ECG Regione, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.
Rotondi, attaccando l’antipolitica, annuncia che sta scrivendo un libro che si chiamerà Meglio la Casta, e racconta cosa è accaduto alla sua bambina di dieci anni, “derubata” qualche giorno fa a scuola da una amichetta:Sfido l’antipolitica a tal punto che smetto di nascondermi e sto scrivendo un libro dal titolo Meglio la Casta. Una bimba, qualche giorno fa a scuola, ha rubato dall’astuccio una penna a mia figlia. Mia figlia le ha chiesto come mai lo rubasse proprio a lei e l’altra ha risposto che lo aveva preso a lei in quanto figlia di un politico che ruba e che quindi l’avrebbe potuta ricomprare. Se una bimba di 10 anni ha in mente una equazione semplice e cioè che un politico è uno che ruba, pensate che danno ha fatto l’antipolitica. Ormai l’opinione generale è che la politica sia ormai il mestiere di chi ruba soldi alla collettività. Mia figlia ha pianto sul momento, perché avevano chiamato ladro il suo papà e poi ha pianto anche perché la maestra ha messo una nota a tutte e due le bambine, che si sono accapigliate e tirate i capelli. Poi hanno fatto pace, per fortuna“.
Rotondi, poi, ha confessato che la sua bambina è particolarmente affezionata a Silvio Berlusconi: “Mia figlia è berlusconiana. Qualche tempo fa ho dovuto convincerla a non pubblicare su Facebook un selfie con Berlusconi. Già a dieci anni, come vede Silvio in televisione mi chiama. Forse lo vede come un nonno. Berlusconi ha una qualità umana speciale con i bambini“:


AMMINISTRATIVE, SALVINI A RADIO CUSANO CAMPUS: “MILANO? BENE PASSO INDIETRO DI PASSERA, SOSTENIAMO COMPATTI PARISI, SA COSA FARE SU CASE POPOLARI, MEZZI PUBBLICI E CAMPI ROM. ROMA? L’UNICA CHE PUÒ BATTERE PD E 5 STELLE È MELONI, FACCIAMO TUTTI MEZZO PASSETTO INDIETRO PER IL BENE DELLA CITTÀ. BERTOLASO IN SQUADRA? NON METTO VETI A NESSUNO. SARÒ NELLA CAPITALE IN PRIMA PERSONA, TRA PIAZZE, MERCATI E QUARTIERI“.
Matteo Salvini è intervenuto questa mattina su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano (www.unicusano.it), nel corso del format ECG Regione, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.
Salvini ha parlato ancora una volta dei dissapori avuti con i centri sociali:Quelli che hanno sbagliato e invece di portare il letame da me lo hanno portato in un posto dove c’era una manifestazione del Pd? Un piccolo sorriso questa vicenda me lo ha strappato, ma è durato davvero poco. Poi c’è tanta rabbia. A Rimini hanno mandato una poliziotta in ospedale fratturandole il coccige con venticinque giorni di prognosi, un conto è non avere le stesse idee di Salvini, questo è legittimo, ma se non hai le mie stesse idee non puoi esprimerti a petardi, a sassate, a letame, mandando all’ospedale gente che non c’entra niente, quella non è contestazione politica, ma delinquenza. Ribadisco il fatto che avessi il potere di farlo, da ministro dell’interno, un bel po’ di centri sociali abusivi li chiuderei domani mattina. Se sono questi i veri nazisti? Assolutamente! Io adoro confrontarmi e lo faccio quotidianamente con chi non la pensa come me, ma quando si passa alla violenza, quella non è politica. Qualche segnale di buona educazione a certa gente va dato“:
Poi, sul passo indietro di Passera a favore di Parisi a Milano: “I numeri, parlano i numeri. In politica è bello partecipare ma è ancora più bello vincere. Se vinci cambi le cose, se partecipi porti la tua testimonianza e basta. A Milano c’è una coalizione concreta, che sui programmi è d’accordo, su cosa fare per le case popolari, i mezzi pubblici, i campi rom e gli asili nido è d’accordo, l’unico candidato di centrodestra che può farcela è Stefano Parisi, sostenuto ovviamente anche dalla Lega, quindi se gli altri ne prendono atto ed evitano di correre per il posticino o per prendere il 3 o il 4% per me è una soddisfazione“.
Inevitabile una battuta sulla questione romana:Non so cosa accadrà in Forza Italia, non pretendo di avere sempre ragione, ogni tanto sbaglio e quando capita chiedo scusa. Girando per Roma è ormai chiaro ed evidente a tutti che l’unica possibilità per il centrodestra di far ripartire Roma e di battere il Pd e i Cinque Stelle è la candidatura di Giorgia Meloni. Senza voler imporre niente a nessuno, dico che chi vuole vincere veramente a Roma, può dare una mano a noi e a Giorgia Meloni. Se altri fanno scelte diverse evidentemente preferiscono le battaglie personali alla vittoria della squadra. Bertolaso? Io non metto veti a nessuno e non dico di no a nessuno a prescindere. Mi approccio a Roma con estrema umiltà, attenzione e tranquillità. Sono contento che adesso la Lega stia acquisendo popolarità a Roma, lascio a Giorgia Meloni ogni libertà di scelta e spero che tutti, me compreso, possano fare mezzo passetto indietro nel nome del bene della città. In questi due mesi si deve prospettare l’idea di Roma per i prossimi trent’anni. A Roma farò almeno una decina di passaggi, ho tantissimi inviti dalle periferie e dai quartieri. Non mi risparmierò, faremo presentazioni in grande stile della lista Lega-Noi Con Salvini capeggiata da Irene Pivetti, sarò nei mercati, nelle piazze, in diversi quartieri, mi impegnerò in prima persona, sia per Roma che per Milano“.

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