mercoledì 17 luglio 2019,
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Roma. Wind Tre, lavoratori in piazza per protestare

scritto da Redazione
Roma. Wind Tre, lavoratori in piazza per protestare

Hanno manifestato davanti la sede di Parco de’ Medici a Roma i dipendenti di Wind Tre contro la decisione dell’azienda di spostare alcuni servizi dalla Capitale a Milano che prevede il trasferimento coatto di più di 100 lavoratori di cui il 70% donne. A sostegno dei lavoratori sono scesi in piazza anche i rappresentanti dell’UGL tra i quali il Segretario Regionale Armando Valiani e il Segretario Provinciale Roma delle Telecomunicazioni Luigi La Pera e l’rsu Wind Tre. A sostenere la battaglia il consigliere regionale della Lega Daniele Giannini che sta lavorando per restituire il giusto valore al territorio del Lazio ed evitare le delocalizzazioni. Ad essere maggiormente colpite da questo provvedimento sono le donne su cui ancora ricade la maggior parte del lavoro di cura delle rispettive famiglie, ecco perché per molte di loro risulta impossibile trasferirsi al Nord trovandosi costrette a dimettersi. I dipendenti, affiancati dal sindacato, chiedono che vengano adottati strumenti alternativi per far fronte all’efficientamento come la riqualificazione professionale, lo smart working e altre forme di lavoro che oggi la tecnologia offre. Di fronte al diniego da parte della società l’unica strada, per le dipendenti donne, è rinunciare al lavoro per non sacrificare la propria famiglia. Si tratterebbe questo di un nuovo duro colpo per l’economia laziale e per molte persone come sottolinea il Segretario Regionale Ugl Armando Valiani: “Si tratta dell’ennesima azienda che sta abbandonando il nostro territorio – sottolinea – anche se questa volta lo sta facendo in maniera subdola trasferendo le attività a Milano non per motivi economici. Occorre una svolta nella politica regionale, chiediamo a Zingaretti di tornare ad interessarsi del Lazio mettendo da parte ciò che accade a livello nazionale. Lui è il governatore e deve dare risposte agli elettori che lo hanno votato. Il Lazio è la regione con le tasse più alte, se ci fossero maggiori infrastrutture magari si eviterebbero delocalizzazioni. In queste condizioni oggi va via la Wind Tre, domani se ne andrà qualche altra azienda.

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