mercoledì 20 febbraio 2019,
Ditta edile artigiana Picone Vincenzo
Ditta edile artigiana Picone Vincenzo

Primo Piano

Ξ Commenta la notizia

Regione Lazio. Rifiuti:servono impianti vitali per la civile convivenza

scritto da Redazione
Regione Lazio. Rifiuti:servono impianti vitali per la civile convivenza

”Nicola Zingaretti deve metterci la faccia: spinge per le discariche di servizio, ma fugge dal dibattito!”. Così il capogruppo della Lega in Regione Lazio Orlando Angelo Tripodi, intervenendo in Aula, che ha aggiunto: ”Pretendiamo la responsabilità politica, chiudendo il ciclo negli Ato e salvaguardando le città dove sorgono gli impianti!”.

Secondo Tripodi ”serve aumentare la percentuale di raccolta differenziata e creare gli impianti necessari nelle aree demaniali: la realizzazione e la gestione possono avvenire in house oppure attraverso un’esternalizzazione, mettendo in campo una gara europea nel rispetto del codice degli appalti. E’ ora di finirla di essere succubi a beneficio di pochi e a discapito dei cittadini, pertanto bisogna essere protagonisti del processo! I rifiuti sono una risorsa, non possiamo trasferirli fuori regione o all’estero dove viene prodotta energia. E’ una follia! La termovalorizzazione di ultima generazione è la soluzione!”.

Sull’emergenza dei rifiuti di Roma, Tripodi ha detto: ”Il sistema è andato in tilt per colpa del Pd che ha chiuso Malagrotta senza indicare un’alternativa. Zingaretti è stato muto, non ha partorito un nuovo piano rifiuti, oggi chiede la discarica di servizio e promuove l’ex presidente di Ama Daniele Fortini, ideatore insieme a Ignazio Marino della chiusura di Malagrotta e degli ecodistretti mai decollati, a capo di Lazio Ambiente. Una società, quest’ultima, che dismette il termovalorizzatore invece di avviare un ammodernamento e non garantisce gli stipendi ai lavoratori!”.

Infine Tripodi ha posto l’accento sui controlli: ”L’emblema del fallimento dei controlli riguarda la Sep di Pontinia vicino all’Abbazia di Fossanova. I miasmi hanno stravolto la vita dei cittadini, la magistratura è intervenuta grazie alle denunce dei comitati e dei cittadini, l’impianto continua a lavorare ed oggi potrebbe strappare l’aumento delle quantità dei rifiuti da trattare. Abbiamo ottenuto un’audizione, presentato un’interrogazione e non molleremo: la legge deve essere rispettata ed applicata, non può valere solo per i cittadini!”.

Rispondi alla discussione

Seguici

Facebook

Twitter

Google+