sabato 28 Novembre 2020,

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Province: Upi, processo riordino in fase conclusiva

scritto da Redazione
Province: Upi, processo riordino in fase conclusiva

“Da più di una settimana abbiamo richiesto al ministro Cancellieri e al ministro Patroni Griffi per risolvere questioni estremamente complesse legate alla conclusione del processo di riordino delle Province. Riteniamo che sia un errore trattare temi così delicati, come lo scioglimento di organi eletti democraticamente dei cittadini, a colpi di annunci. Il rischio è di gettare nuovo caos intorno ad un percorso che è di estrema delicatezza, perché da il via ad una riforma straordinaria del governo dei territori”. Lo afferma il presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, ribadendo la richiesta dell’Unione delle Province italiane di un incontro urgente con il Ministro dell’Interno e il Ministro della Pubblica Amministrazione e semplificazione: “nel quale affrontare questioni determinanti, come la ripartizione del patrimonio mobiliare e immobiliare, il ridisegno dei bilanci e soprattutto la salvaguardia e la valorizzazione del personaledelle Province”.  “Per quanto riguarda le scadenze della amministrazioni in carica – sottolinea Castiglione – noi abbiamo detto chiaramente che siamo contrari a scioglimenti anticipati, perché il processo di accorpamento è troppo delicato per potere essere gestito da un commissario. Ci aspettiamo una convocazione urgente, per proseguire e portare a termine il processo di riordino delle Province con lo stesso spirito di cooperazione istituzionale che ha caratterizzato fino ad oggi tutto il percorso”.
Castiglione ricorda che “il processo fino ad oggi è stato svolto con la collaborazione fattiva dell’Upi.  Per quanto riguarda gli accorpamenti, si sta iniziando il dibattito anche nelle Regioni a statuto speciale, e  proprio venerdì scorso a Cagliari le Province hanno presentato una proposta coerente con  il dettato del governo che riporterebbe a 4 le province esistenti”. “Il ministro Patroni Griffi, coerentemente con l’impostazione che anche l’Upi aveva dato alla proposta di riordino – prosegue Castiglione – ricorda sempre che quello delle Province deve essere considerato solo un primo passo. Intorno alle nuove Province bisognerà ricostruire il sistema di amministrazione locale, con gli accorpamenti di tutti gli uffici dello Stato, per poi procedere con una riforma che, proprio tenendo conto di quanto emergerà dalla riorganizzazione delle Province, riguardi anche Regioni e Comuni”.

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