domenica 08 dicembre 2019,
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Priverno:”Parlare ai muri? Un’arte!”

scritto da Redazione
Priverno:”Parlare ai muri? Un’arte!”

Spunterò lentamente e maestosa ad osservarti senza che tu te ne accorga Rivestirò con la mia bellezza muri corrosi dal tempo e pareti disonorate da pensieri sporchi mentre la mia forza e il mio coraggio spalancheranno i battenti per la libertà. Sono la tua mamma, la tua donna, la tua compagna…sono la coscienza del vero tra arte e realtà… Il Comune di Priverno, in collaborazione con l’associazione culturale Bucolica, il giorno 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, partecipa al progetto “Street art – 25 novembre”, giunto alla sua settima edizione e che vede coinvolte per l’occasione molte città italiane. Il progetto consiste nell’ideazione e realizzazione di un murale capace di ritrarre su una superficie piana, l’immagine di una donna che lasci trapelare il dinamismo interiore dell’universo femminile e lo fa attraverso l’abile tocco artistico dello spagnolo Taquen, scelto per il suo genere sobrio, dai significati profondi resi con morbidi tratti e colori tenui. Artista, fumettista plastico, dal tratto leggero, ma carico di pathos, idoneo per affrontare una tematica così importante e purtroppo attuale. https://www.taquen.es/ Un progetto, un’iniziativa, una manifestazione di sensibilizzazione che punta a far riflettere sul tema della violenza sulla donna attraverso l’arte, l’arte di strada e su strada; un murale autorizzato contro il femminicidio come forma comunicativa, soprattutto per le nuove generazioni educandole al rispetto verso le donne ma anche alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio storico-artistico-monumentale cittadino. Una manifestazione sociale e culturale basata sull’espressione della creatività tramite un intervento pittorico che restituisca decoro urbano e umano alla città raccontando una storia, coinvolgendo scuole, istituzioni, associazioni e famiglie in un processo di sensibilizzazione contro la violenza di genere. I giorni 17/18 novembre, l’artista spagnolo rivestirà con la sua arte una parete ad oggi disonorata da scritte vandalizzate, il muro adiacente l’ex Istituto d’Arte “A.Baboto”, sede attuale degli uffici di Servizio Sociale, della Polizia Municipale e del teatro sociale. Un’iniziativa dall’alta valenza culturale rispondente alle finalità e ai programmi di un’Amministrazione Comunale che continua ad incentivare le iniziative atte a concorrere allo sviluppo culturale e sociale oltreché turistico del paese.

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