lunedì 23 settembre 2019,
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Priverno. Atto finale per il Palio del Tributo

scritto da Redazione
Priverno. Atto finale per il Palio del Tributo

 Dopo il successo delle feste delle quattro contrade e della mostra dell’artista Emanuela Del Vescovo, arrivano i giorni finali del Palio del Tributo.

Nella serata di sabato 6 luglio ci sarà la fiaccolata con il Corteo Storico, mentre domenica 7 luglio, a partire dalle ore 16.00 lo spettacolo più atteso.

Teatro naturale del Palio del Tributo è la ormai collaudata Piazza Giovanni XXIII, corollario indispensabile per questo scenario. La splendida piazza centrale di Priverno, una delle migliori d’Italia, sarà animata dai figuranti in costumi rinascimentali, ma soprattutto dai cavalieri che dovranno disputarsi la Corsa all’anello.

La rievocazione storica, così come ci è stata descritta dallo storico, ideatore ed ancora presidente onorario della manifestazione, Edmondo Angelini, ci narra della parata militare, di una corsa di cavalli e della cerimonia della consegna di un tributo da parte dei castelli di Roccagorga, Asprano, Maenza, Prossedi e Sonnino, per i territori su cui erano sorti e che erano di competenza del Comune di Priverno.

La manifestazione risale alla seconda metà del secolo XVI e si svolgeva il giorno della Festa di San Pietro, il 29 giugno. Il tributo consisteva in piccole somme di denaro e per Sonnino anche in un cero. In quest’epoca però solo Maenza, Prossedi e Sonnino pagavano il tributo. Tale situazione durò, non sempre pacificamente, fino all’Unità d’Italia. Oltre alla consegna del Tributo, era prevista anche l’offerta del vino agli armigeri.

Il rituale del Palio del Tributo per la venticinquesima volta si ripeterà nella suggestiva Piazza Giovanni XXIII. La serata del 6 giugno a partire dalle ore 21.00 prevede il Corteo Storico con le fiaccole e con i Musici di Priverno guidati da Mario Capodilupo che accompagneranno con lo squillio delle chiarine e con il rullare dei tamburi che percorrerà le vie principali, addobbate con drappi e bandiere, della città lepina e si concluderà sempre nella fatidica Piazza dove ci sarà la benedizione impartita da Don Giovanni Gallinari e a seguire le danze rinascimentali del Gruppo locale Carola Privernensis guidato dall’insegnante Maria Cristina Esposito ed ancora l’esibizione del Gruppo junior degli Sbandieratori “le Aquile della Camilla” coordinato dal maestro Maurizio Cecchi. Seguiranno il sorteggio dell’ordine di partenza della Corsa all’anello l’esibizione degli Sbandieratori di Carpineto Romano.

Nel pomeriggio di domenica 7 luglio a partire dalle ore 16.00 ancora il Corteo Storico che terminerà nella piazza principale dove nella scalinata si sistemeranno tutti i figuranti a fare da sfondo per la importante contesa con cavallo in corsa e lancia in resta per centrare l’anello appeso su un supporto in rame chiamato Camilla, in ricordo della Regina dei Volsci. Insieme allo speaker ufficiale Pietro di Alessandri, curerà la presentazione la stessa presidente Valentina De Angelis mentre il cerimoniale del palio verrà presentato da Tiziana Pietrobono, curatrice artistica del palio stesso. I cavalieri che si contenderanno l’ambito drappo sono: Tommaso Locci e Daniele De Angelis per Porta Romana; Franco Tasciotti e l’amazzone Rosita Ficarola per Porta Posterula; Enrico Berardi e Gianluca Altobelli per Porta Campanina; Edoardo Tasciotti e Davide Marazza per Porta Paolina. La Corsa all’Anello sarà gestita dal Maestro di Campo Luigi Cellini.

Nella serata per festeggiare il cavaliere vincitore si svolgerà il “ con “Palio in Festa” organizzato congiuntamente dalle 4 Porte con collaborazione con il Consorzio “Priverno in rete” e con la partecipazione straordinari del Kalenda Maya Chorus e del duo Enrico Angelini e del soprano Lucia Pietrantoni.

 
 
 
 
 

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